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Storie bestiali
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Le «Storie bestiali» raccontate da Papik Genovesi e Sandro Natalini

L’interesse per gli animali non umani è innato in noi esseri umani. Come diceva Danilo Mainardi: «Noi esseri umani veniamo al mondo con una forte curiosità per tutti gli animali, curiosità che è scritta dentro i nostri geni». Poi, crescendo, ci mettiamo (o ci mettono) idee strane in testa e quel feeling che c’era con gli animali si allenta. La frase di Mainardi citata prima la troviamo all’inizio del bell’albo Storie bestiali. Vite, amori e curiosità dal mondo animale di Papik Genovesi e Sandro Natalini in libreria per Editoriale Scienza nella collana A tutta scienza.

Si tratta di un testo – adatto per bambine e bambini da otto anni in su – che presenta alcune caratteristiche del mondo animale. In pratica si affronta l’intera vita animale, dalla nascita alla morte. Ogni capitolo è strutturato con un’introduzione che focalizza l’argomento, diversi esempi tratti dalla vita degli animali, un caso particolare messo in evidenza e, infine, a mo’ di sintesi, un’infografica che, tra l’altro, serve a fissare meglio i principali concetti esposti nel resto

Le storie bestiali del libro

Prendiamo, per esempio, il capitolo sul cibo. L’introduzione parla di strane usanze e disgustose ghiottonerie sulla tavola degli animali. Poi vengono presentati dei casi particolari: il granchio rosso, il pesce palla tigre, la falena del Madagascar, gli Skua, il camaleonte, il castoro e un proteo. La sezione «Scimmia curiosa» ha per titolo: «Latte di pidocchio in arrivo!». E la sintesi finale presenta alcuni casi di cannibalismo animale, spiegandone le ragioni.

Il tutto è accompagnato da molti disegni, alcuni dei quali veramente belli (in particolare mi è piaciuto il gufo che apre la sezione Sensi). Lo stile usato è molto ironico e così, anche quando si parla di argomenti un po’ difficili, si riesce a intavolare un discorso con chi legge in maniera naturale.

Un libro non si giudica dalla copertina, è vero, ma la copertina ha la sua importanza: del resto è l’illustrazione principale di un libro. In Storie bestiali la copertina è particolarmente invitante. Gioca sule forme rotonde (gli occhi della scimmia e della rana, ma anche la forma della rana e ancora le volute del serpente, e le coccinelle con i loro punti): il tutto per rendere invitante la lettura (sappiamo bene che la rotondità strizza l’occhio alla tenerezza).

Un ottimo libro di scienze naturali, diciamo così, che permette di soddisfare tante curiosità sul mondo animale.

Dati del libro

Papik Genovesi – Sandro Natalini
Storie bestiali. Vite, amori e curiosità dal mondo animale
Editoriale Scienza, 2017
pp. 80

L’interesse per gli animali non umani è innato in noi esseri umani. Come diceva Danilo Mainardi: «Noi esseri umani veniamo al mondo con una forte curiosità per tutti gli animali, curiosità che è scritta dentro i nostri geni». Poi, crescendo, ci mettiamo (o ci mettono) idee strane in testa e quel feeling che c’era con gli animali si allenta. La frase di Mainardi citata prima la troviamo all’inizio del bell’albo Storie bestiali. Vite, amori e curiosità dal mondo animale di Papik Genovesi e Sandro Natalini in libreria per Editoriale Scienza nella collana A tutta scienza. Si tratta di un testo –…

Score

Leggibilità
Storia
Illustrazioni
Prezzo

Prezioso

Conclusione : Ottime spiegazioni, splendidi disegni. Un albo illustrato perfetto per quei bambini che amano gli animali.

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Roberto Russo

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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