Home > Libri > Una scintilla di noia, di Annalisa Strada
Annalisa Strada, Una scintilla di noia
Annalisa Strada, Una scintilla di noia

Una scintilla di noia, di Annalisa Strada

Una lettura per ragazzi che certo non lascia spazio alla noia. Annalisa Strada riesce a trasformare una serata tra adolescenti in un incubo, trasportando il senso di colpa a livelli tragici per poi cambiare la vicenda con un colpo finale impensabile.

Una scintilla di noia

Annalisa Strada, Una scintilla di noia

Annalisa Strada, Una scintilla di noia

Una scintilla di noia racconta le vicende di tre inseparabili amici: una ragazza Luna e due ragazzi Brando e Fausto. Tre adolescenti annoiati, ognuno alle prese con problemi apparentemente normali: la scuola, le famiglie, i fidanzati. Nulla di sconvolgente, niente di drastico. Apparentemente.

La bravura dell’autrice sta proprio in quell’apparenza di normalità che in realtà cela un enorme disagio. Quel così è se vi pare capace di mentire anche agli amici più cari, fino a che un’altra tragedia non svela ogni paralisi.

I nostri tre eroi si annoiano, si lamentano della noia, e quella sera anche i fascino del portico, loro meta preferita, non è sufficiente.

Il portico era profondo, le luci dei lampioni non lo illuminavano nemmeno tutto, ma era pulito. La gente lì non buttava per terra cartacce, mozziconi e altre schifezze: le metteva tutte nelle fioriere vuote e sbeccate che delimitavano il confine con la strada. E noi sulle fioriere ci sedevamo e guardavamo passare le auto, che non era più noioso di guardare video musicali o chattare di niente con gente che stava online non avendo nulla di meglio da fare. Tra il niente qua e il niente là, era meglio il niente qua, che almeno si stava in compagnia anche quando si taceva. E poi il silenzio non è sempre peggio delle chiacchiere.

Tutto inizia proprio dalla noia, apparentemente, e dai petardi, e dalla volontà di Brando di scoppiarli, lanciarli proprio lì in quel luogo, addosso a quel vecchio ponte.

Il ponte prende fuoco.

Una persona, un barbone, rimane gravemente ferito.

I nostri scappano, ma il senso di colpa li ingabbierà e costringerà a confrontarsi tra di loro e soprattutto con la realtà. L’onestà.

Ma nulla è come sembra, spesso la verità è molto più complicata.

Forse iniziai lì a maturare la sensazione – che nel tempo si fece sempre più nitida e urgente – che quanto prima avessi toccato il fondo tanto prima avrei cominciato a risalire.

Perché ci piace

Una scintilla di noi è un romanzo intelligente, perché esplora la quotidianità dell’adolescente, le sue paure e gioie e le confronta con un mondo tutt’altro che disposto a comprendere anche loro. La figura dell’adulto è presente, con i suoi difetti e dubbi, anche se non viene coinvolta fin da subito.

Credo che Una scintilla di noia sia una lettura per tutta la famiglia, potrebbe aiutare anche noi adulti ad ascoltare i ragazzi con maggiore attenzione per fermarci un attimo a riflettere senza agire al primo, forte, impulso.

Dati del libro

Annalisa Strada
Una scintilla di noia
San Paolo, 2017
pp. 144

Una lettura per ragazzi che certo non lascia spazio alla noia. Annalisa Strada riesce a trasformare una serata tra adolescenti in un incubo, trasportando il senso di colpa a livelli tragici per poi cambiare la vicenda con un colpo finale impensabile. Una scintilla di noia Una scintilla di noia racconta le vicende di tre inseparabili amici: una ragazza Luna e due ragazzi Brando e Fausto. Tre adolescenti annoiati, ognuno alle prese con problemi apparentemente normali: la scuola, le famiglie, i fidanzati. Nulla di sconvolgente, niente di drastico. Apparentemente. La bravura…

In sintesi

Leggibilità
Storia
Prezzo

Per tutta la famiglia

Conclusione : Ottima lettura, aiuta a darci coraggio per ascoltare anche le paure più nascoste.

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l’attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Tom Fletcher, Christmasaurus. Un dinosauro per Natale

Christmasaurus. Un dinosauro per Natale, di Tom Fletcher

«Christmasaurus. Un dinosauro per Natale» di Tom Fletcher è un ottimo libro per Natale, sia da leggere che da regalare.

Io sono soltanto una bambina

Io sono soltanto una bambina, di Jutta Richter

«Io sono soltanto una bambina» è un bel libro di Jutta Richter (traduzione Bice Rinaldi, illustrazioni Hildegard Müller) che narra le vicende di Hanna.