Home > Libri > «Yxxy. Un giorno speciale», di Marinella Michielotto e Licia Zuppardi
«Yxxy. Un giorno speciale»: le copertine delle due versioni
«Yxxy. Un giorno speciale»: le copertine delle due versioni

«Yxxy. Un giorno speciale», di Marinella Michielotto e Licia Zuppardi

Le novità spaventano tutti, anche se spesso sono l’inizio di un cambiamento, di un bel cambiamento; il nuovo rappresenta l’ignoto e ci fa paura. L’ingresso alla scuola dell’infanzia è una novità incredibile nella quotidianità di un bambino: non solo deve affrontare il distacco dai genitori, soprattutto dalla mamma, ma anche nuovi ritmi, scoprire che al mondo ci sono tanti altri bambini, nuovi adulti… Un caos incredibile! E se, a tutto questo aggiungiamo anche una disabilità, il cambiamento è davvero uno stress!

Ma, come accennavo all’inizio del post, spesso una novità, un cambiamento, porta molti aspetti positivi nella vita, soprattutto se troviamo chi ci accoglie in maniera gentile e ci accompagna con calma verso la nuova quotidianità.

La casa editrice Storie Cucite ci presenta un albo illustrato che già dal titolo ispira tenerezza e ironia: Yxxy. Un giorno speciale, di Marinella Michielotto e Licia Zuppardi. Yxxy è il nome del protagonista, Alexander detto Yxxy.

Alexander detto Yxxy

Una scelta strana? Forse, ma personalmente quel Yxxy mi è piaciuto tantissimo, l’ho interpretato come un gesto di sfida: sì sono diverso, ho bisogni differenti, ma i miei bisogni di amicizia e affetto sono uguali a quelli di tutti gli altri bambini.

Alexander detto Yxxy è un bambino disabile: le illustrazioni che accompagnano la storia lo mostrano sulla sedia a rotelle, altri dettagli non vengono forniti, semplicemente perché non servono. Alexander detto Yxxy deve affrontare il suo primo giorno alla scuola dell’infanzia, questo lo spaventa e lo eccita contemporaneamente. In realtà la sua mamma è molto più agitata di lui!

Nella nuova scuola Alexander detto Yxxy trova un ambiente sereno, un’accoglienza perfetta, dei bambini che semplicemente… fanno i bambini, e si diverte moltissimo.

Versione alfabetica e versione Inbook

La vera particolarità di questo albo sta nel sua dualità: si presenta infatti sia nella versione alfabetica che Inbook. Se non conoscete gli Inbook: si tratta di libri

illustrati con testo integralmente scritto in simboli, nati da un’esperienza di Comunicazione Aumentativa (CAA), preziosi per sostenere in modo naturale quei bambini che per diversi motivi hanno difficoltà cognitive, di linguaggio, di attenzione, o bambini migranti che hanno difficoltà con la lingua del paese ospitante. Uno strumento collettivo che mette ciascuno in condizioni di maggiore autonomia.

La storia di Yxxy è una storia inclusiva per tre motivi: parla di inclusione scolastica, usa un linguaggio adeguato ai più piccoli (e assicuro che non è così scontato, e si presenta in doppia versione, alfabetica e Inbook, quindi per tutti.

Un progetto coraggioso

Ritengo che il coraggioso progetto – coraggioso perché sappiamo benissimo che il mercato, al momento, non è così attento a queste particolari proposte – sia assolutamente valido. La storia è realistica, capace di affrontare molte tematiche contemporaneamente e di soddisfare le curiosità dei più piccoli dando il giusto peso ad ogni loro sentimento e emozione. Inoltre l’albo è un valido aiuto anche per gli adulti, genitori, insegnanti e operatori sociali.

Dati del libro

Marinella Michielotto e Licia Zuppardi
Yxxy. Un giorno speciale
Storie cucite, 2017
pp 46
versione alfabetica; versione Inbook

Le novità spaventano tutti, anche se spesso sono l’inizio di un cambiamento, di un bel cambiamento; il nuovo rappresenta l’ignoto e ci fa paura. L’ingresso alla scuola dell’infanzia è una novità incredibile nella quotidianità di un bambino: non solo deve affrontare il distacco dai genitori, soprattutto dalla mamma, ma anche nuovi ritmi, scoprire che al mondo ci sono tanti altri bambini, nuovi adulti… Un caos incredibile! E se, a tutto questo aggiungiamo anche una disabilità, il cambiamento è davvero uno stress! Ma, come accennavo all’inizio del post, spesso una novità, un cambiamento, porta molti aspetti positivi nella vita, soprattutto se…

In sintesi

Leggibilità
Storia
Illustrazioni
Prezzo

Per tutti, veramente

Conclusione : Per affrontare l’inclusione servono letture inclusive, questo è un albo perfetto.

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l’attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Tom Fletcher, Christmasaurus. Un dinosauro per Natale

Christmasaurus. Un dinosauro per Natale, di Tom Fletcher

«Christmasaurus. Un dinosauro per Natale» di Tom Fletcher è un ottimo libro per Natale, sia da leggere che da regalare.

Io sono soltanto una bambina

Io sono soltanto una bambina, di Jutta Richter

«Io sono soltanto una bambina» è un bel libro di Jutta Richter (traduzione Bice Rinaldi, illustrazioni Hildegard Müller) che narra le vicende di Hanna.