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Tom Fletcher, Christmasaurus. Un dinosauro per Natale
Christmasaurus. Un dinosauro per Natale

Christmasaurus. Un dinosauro per Natale, di Tom Fletcher

Manca poco a Natale. Qualche lettore starà saltando sulla sedia, altri gioiranno, altri ancora proveranno fastidio. Ma, mi dispiace deludervi, al Natale non importa nulla: lui arriva come ogni anno il 25 dicembre. Sta a noi accoglierlo o meno. Tra l’ansia per decorazioni, l’ansia per le feste, quella per le recite, l’ansia per gli auguri, spesso è l’ansia per i regali ad aggiudicarsi il primo posto della classifica delle ansie natalizie. E se, come me, amate regalare libri a Natale, oggi vi presento il libro giusto per giovani lettori: Christmasaurus. Un dinosauro per Natale, di Tom Fletcher, edito da De Agostini.

Giusto, perché unisce al mistero del Natale una buona dose di avventura, amicizia e scoperta. Ovvio non mancano i buoni sentimenti ma, in questo caso, si ha l’impressione di venire catapultati in una realtà ben più complessa e pesante… Pesante in che senso? Ecco, io ve lo devo proprio svelare, in questo libro il protagonista chiede un regalo molto particolare: un dinosauro!

Ma non un dinosauro di pezza, o un disegno di dinosauro, o un dinosauro di carta. No. Un dinosauro in carne, ossa e denti. E ovviamente, un dinosauro a Natale non poteva che chiamarsi Christmasaurus, non pensate anche voi?

La storia di Christmasaurus

Tom Fletcher, Christmasaurus. Un dinosauro per Natale

Tom Fletcher, Christmasaurus. Un dinosauro per Natale

Ricapitolando, abbiamo un bambino, William Trundle, che ama i dinosauri. Abbiamo un dinosauro, Christmasaurus, che in maniera alquanto curiosa capita a casa di Babbo Natale. Abbiamo un cacciatore, il cattivo della storia. Un papà che ama il Natale. Una bambina che sembra bulla ma in realtà è tanto sola (anche se la solitudine non giustifica tutte le cattiverie che fa subire a William). E abbiamo un grandissimo desiderio, ricevere un regalo davvero incredibile a Natale: un dinosauro.

Oh ma non siate ingenui, Babbo Natale non aveva intenzione di regalare Christmasaurus a William. Un dinosauro in città è un incubo non una magia di Natale, ma… Christmasaurus finisce ugualmente, e per sbaglio, fra i regali del nostro protagonista!

«C’è una cosa che dovete sapere su William: a William piacevano i dinosauri. In realtà, non è che gli piacessero e basta. Lui amava i dinosauri. In effetti, li amava così tanto che probabilmente dovrei scriverlo maiuscolo…
WILLIAM AMAVA I DINOSAURI!
WILLIAM AVEVA… scusate, William aveva pigiami con i dinosauri, calzini con i dinosauri, pantaloni con i dinosauri, lo spazzolino da denti a forma di dinosauro, la carta da parati con i dinosauri, due poster dei dinosauri, una lampada fatta a dinosauro e più dinosauri giocattolo di quanti potessero entrare in una busta gigante del supermercato, ma se c’era una cosa di cui William era sicuro era che i dinosauri giocattolo non bastavano mai!».

Una bella storia, avvincente, natalizia al punto giusto, educativa ma non mielosa. Capace di far sorridere e riflettere. Ottima lettura per Natale e non solo!

Manca poco a Natale. Qualche lettore starà saltando sulla sedia, altri gioiranno, altri ancora proveranno fastidio. Ma, mi dispiace deludervi, al Natale non importa nulla: lui arriva come ogni anno il 25 dicembre. Sta a noi accoglierlo o meno. Tra l’ansia per decorazioni, l’ansia per le feste, quella per le recite, l’ansia per gli auguri, spesso è l’ansia per i regali ad aggiudicarsi il primo posto della classifica delle ansie natalizie. E se, come me, amate regalare libri a Natale, oggi vi presento il libro giusto per giovani lettori: Christmasaurus. Un dinosauro per Natale, di Tom Fletcher, edito da De…

In sintesi

Leggibilità
Storia
Illustrazioni
Prezzo

W il Natale e i dinosauri!

Conclusione : Una storia natalizia, capace di far riflettere sull’amicizia, il rispetto, l’amore e su… quanto siano enormi, fantastici, super belli i dinosauri!

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Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l’attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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