Che gran pasticcio Lili

Che gran pasticcio Lili!: Maria Laura Mura e Valentina Barsotti ci fanno capire l’importanza dell’errore

Sostengo da tempo che la perfezione sia noiosa. Lo ripeto ai miei figli quando sbagliano e a me stessa quando mi autoinfliggo pene severe per errori e inciampi quotidiani. La vita è diversità, e la diversità ci rende unici. Anche l’errore. Ed è proprio per questa mia profonda convinzione che ho accolto con gioia il volume Che gran pasticcio Lili! di Maria Laura Mura con illustrazioni, bellissime, di Valentina Barsotti (Le Pecore Nere edizioni).

Un albo capace di far riflettere tutti, giovani e meno giovani lettori, sul valore dell’imperfezione e della diversità; sul fatto che affrontare la vita in maniera differente non ci rende sbagliati e che, comunque non esiste un solo modo per vivere, crescere, imparare, ma mille modalità complesse e meravigliose.

Che gran pasticcio Lili!

Che gran pasticcio Lili
Che gran pasticcio Lili!

Lili e Lala sono due meravigliose bambine; diverse, certo, ma incantevoli entrambe.

Lala è più consapevole, seria, giudiziosa; Lili è, invece, un’artista, vive tra le nuvole e certi lavoretti apparentemente così semplici e facili per Lala la mettono in difficoltà. Così capita che a volte combini dei pasticci.

Nulla di grave, se non fosse che gli adulti ci mettono lo zampino. E qui il genio di Maria Laura Mura sintetizza l’adulto di turno con La signora e il signor Nonsifa, adulti integerrimi, sempre pronti a giudicare il giusto e il sbagliato, con una tale convinzione da far invidia a chiunque!

Lili che inciampa, rompe, sbatte, è stanca di sentirsi sempre giudicata e, dopo tanti rimproveri, ha il terrore di fallire.

Che gran pasticcio Lili

A pensarci bene di adulti Nonsifa è pieno il mondo. Non lo facciamo apposta, non sempre almeno, ma quando iniziamo a giudicare e rimproverare i bambini e le bambine siamo davvero insopportabili! E siamo talmente convinti nel beneficio indiscusso del nostro comportamento da stupirci quando da un ambiente esterno, come ad esempio la scuola, ci segnalano problemi di autostima… non capiamo proprio come sia possibile!

Ma la storia di Lili va oltre lo sbaglio dell’adulto, perché ci racconta che ogni bambino, Lili compresa, ha le forze per cadere e rialzarsi, imparare e trovare soluzioni creative a ogni problema. Ognuno di noi ha risorse incredibili: basta un aiuto, un piccolo sostegno, ed eccole apparire, indispensabili verità che ci aiuteranno nella vita.

L’importanza degli errori

Che gran pasticcio Lili

Tutti noi sbagliamo, e certo a volte facciamo arrabbiare gli altri quando accade, ma riuscire ad alzarsi, e trovare la forza di continuare, e, probabilmente, sbagliare nuovamente, è una qualità che dobbiamo coltivare con amore, giorno dopo giorno.

Un bellissimo libro da leggere a casa con i genitori o in classe. Da assaporare e gustare anche grazie alle illustrazioni: lo stile di Valentina Barsotti è unico. Con estrema semplicità riesce a presentarci Lili e Lala, ma soprattutto errori e sentimenti, a permetterci di crescere con loro e di accettare ogni singolo aspetto di noi stessi.

Sostengo da tempo che la perfezione sia noiosa. Lo ripeto ai miei figli quando sbagliano e a me stessa quando mi autoinfliggo pene severe per errori e inciampi quotidiani. La vita è diversità, e la diversità ci rende unici. Anche l’errore. Ed è proprio per questa mia profonda convinzione che ho accolto con gioia il volume Che gran pasticcio Lili! di Maria Laura Mura con illustrazioni, bellissime, di Valentina Barsotti (Le Pecore Nere edizioni). Un albo capace di far riflettere tutti, giovani e meno giovani lettori, sul valore dell’imperfezione e della diversità; sul fatto che affrontare la vita in maniera…

Score

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Da leggere!

Conclusione : Un albo capace di farci riflettere sull’importanza dell’errore ma anche sul valore della diversità, quella diversità che ci rende unici.

Voto Utenti : 4.78 ( 2 voti)

Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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