La maschera del Nō

La maschera del Nō: primo episodio de Le cronache dell’acero e del ciliegio, di Camille Monceaux

Come delle gentili pennellate, decise eppure capaci di far intravedere sfumature diverse, il corposo romanzo Le cronache dell’acero e del ciliegio – La maschera del Nō, di Camille Monceaux (traduzione di Fabrizio Ascari, L’ippocampo edizioni, in corsa per il Premio Strega ragazzi e ragazze 2022, Categoria 11+), primo volume di una saga che sta raccogliendo consensi in diverse parti del mondo, è riuscito a suscitare in me diverse meraviglie.

Una trama complessa, animata da tantissimi personaggi, racconta il Giappone antico, intrecciando avventura, amore e giovinezza in maniera invidiabile per portare i lettori, non solo giovani, in un mondo nuovo, da scoprire. Tradizioni e fantasia si fondono e il risultato è una storia davvero godibile, dalla prima all’ultima pagina.

La maschera del Nō

Ichirō si narra in prima persona, dal suo abbandono all’infanzia fino all’adolescenza. Questo dolce e determinato protagonista si descrive e ci descrive un’epoca lontana, il Giappone, in particolare Tokyo. Accolto da un maestro samurai, Ichirō crescere per apprendere la via della spada, ma anche i più rigidi propositi rischiano di inciampare in un destino diverso.

Seppure si intuisca che Ichirō non trascorrerà la sua esistenza con il maestro e i misteri ricchi di enigmi iniziano a intravedersi, questa prima parte ci permette di conoscere il carattere del protagonista, unito a suoni, odori e sapori nuovi che appartengono alla sua infanzia. Volutamente più lenta, la prima parte culla il lettore in un apparente stato di serenità destinata a infrangersi.

Il maestro viene ucciso e Ichirō scappa verso la città di Edo, Tokyo. Qui scoprirà la vera malignità e cattiveria umana, ma ben presto potrà dare un valore all’amicizia e anche all’amore. Amore che inizialmente coinvolge il teatro, una passione nata proprio da queste nuove amicizie, per poi abbracciare anche Hiinahime, una giovane misteriosa.

La spada rimane il suo talento, anche quando crede di averlo dimenticato; il mondo continua a disprezzarlo perché povero e senza famiglia. Tuttavia Ichirō conosce la pazienza e l’onore e ci permette di intravvedere la prossima avventura riuscendo a suscitare curiosità verso i tanti misteri ancora da svelare e il suo passato così ombroso.

La maschera del Nō è un romanzo imperdibile

Personalmente ho apprezzato molto questo romanzo. Una scrittura pulita, chiara apparentemente pacata cela grandi emozioni e aspettative, riuscendo a regalarci un’avventura moderna con i sapori di un passato sconosciuto a noi occidentali (non tutti ovviamente); questo intreccio e il suo delicato equilibrio rendono particolarmente piacevole la lettura, suscitando curiosità sia verso la storia, densa di colpi di scena, personaggi e misteri, che verso una cultura così lontana.

La curiosità si intensifica pagina dopo pagina. Tante sono le domande che ancora meritano una risposta: dal passato di Ichirō ai misteri di Hiinahime, dai talenti ai sogni.

Assolutamente da non perdere. Una lettura densa e piacevole, che continuerà, ne sono certa, con il secondo volume.

I libri del Premio Strega ragazze e ragazzi 2022

Su Libri e bambini presentiamo i testi selezionati per il Premio Strega ragazze e ragazzi 2022.

Categoria 6+

Libri categoria 8+

Categoria 11+

Come delle gentili pennellate, decise eppure capaci di far intravedere sfumature diverse, il corposo romanzo Le cronache dell’acero e del ciliegio – La maschera del Nō, di Camille Monceaux (traduzione di Fabrizio Ascari, L’ippocampo edizioni, in corsa per il Premio Strega ragazzi e ragazze 2022, Categoria 11+), primo volume di una saga che sta raccogliendo consensi in diverse parti del mondo, è riuscito a suscitare in me diverse meraviglie. Una trama complessa, animata da tantissimi personaggi, racconta il Giappone antico, intrecciando avventura, amore e giovinezza in maniera invidiabile per portare i lettori, non solo giovani, in un mondo nuovo, da…

Score

Storia
Leggibilità
Prezzo

Da non perdere

Conclusione : Un romanzo di avventura ambientato nel Giappone antico: talenti e misteri avvolgono il lettore che troverà una storia all’altezza di ogni aspettativa.

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Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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