Anastasia al vostro servizio

Anastasia al vostro servizio: scoppiettante romanzo di Lois Lowry

Come deve essere il protagonista o la protagonista di un romanzo per ragazzi e ragazze? Sinceramente non ho la risposta perfetta a questa domanda. Quello che so, dal basso della mia esperienza, è che più lettori e lettrici riescono a immedesimarsi nel protagonista, più successo avrà la storia. E forse è per questo che i protagonisti sono così diversi e danno vita a storie altrettanto differenti tra loro: i lettori non sono tutti uguali.

Quindi tornando a noi, posso garantire che Anastasia, la protagonista dei fortunati romanzi di Lois Lowry, è la mia protagonista perfetta, semplicemente perché mi rivedo in lei. A ogni suo sbuffo, pensiero, originale azione, la memoria mi rapisce per portarmi alla me adolescente… e nel presente rivedo mia figlia. Ovviamente ci sono differenze, ma nell’insieme ogni storia di Anastasia è un bel tuffo nel passato e una presa di coscienza del presente!

Anastasia al vostro servizio (pubblicato da 21lettere con traduzione di Enrico Santachiara) è uno spasso.

Anastasia al vostro servizio

Senza troppi giri di parole, troviamo Anastasia alle prese con la tipica noia estiva, anzi alle prese con: Noia. Povertà. Depressione.

Gli amici sono in vacanza, i genitori lavorano con passione, il fratellino ama storpiare le parole, e ogni giorno rischia di ripetersi uguale al precedente.

Da qui la geniale idea: cercare un lavoro, un onesto lavoro per combattere la noia, la povertà e, perché no, anche la depressione.

“Ommamma”, disse Anastasia Krupnik con un filo di voce. Sdraiata sul pavimento del salotto, diede un calcio alla poltrona. Era terribilmente depressa. Era così depressa che aveva persino recitato tutte le scene di morte che le erano venute in mente: quella di Beth, da Piccole donne (deboli colpi di tosse conclusi da un “Addio, care sorelle”); di Giulietta (un sorso di veleno, una smorfia di disgusto per il suo saporaccio e infine “Mi dispiace che le cose non abbiano funzionato, Romeo”); di Carlotta, da La tela di Carlotta (era bastato solo qualche spasmo, in silenzio. Del resto, i ragni non parlano e forse quando muoiono si contorcono. La scena si concludeva con tutte le otto zampe — o erano sei? Anastasia non si ricordava — stese in aria. È dura fare quella scena quando hai solo due gambe).

Cosa sarebbe successo se i suoi genitori l’avessero trovata morta stecchita sul pavimento del salotto? Probabilmente sua madre avrebbe detto “Accidenti. Ho pulito la sala ieri e adesso guarda in che stato è ridotta”.

Continuava a sbuffare. “Ommamma”, ripeté, un po’ più forte di prima.

Nessuno le rispondeva. Le scene di morte non erano divertenti senza un pubblico.

Quale lavoro può fare una tredicenne? La babysitter no! Il fratello già la mette a dura prova.

Ed ecco la seconda idea. Anastasia decide di fare la dama di compagnia di una signora anziana. Un’anziana davvero ricca. Ma deve essere per forza ricca? A quanto pare sì, è decisamente più divertente.

Una trama che non t’aspetti

Lois Lowry ci presenta una trama tutt’altro che scontata: la signora ricca chiama Anastasia, ma povera lei… non per fare la dama di compagnia! Quando Anastasia si presenta alla sua residenza, da signora ricca, le danno un grembiule e le chiedono di fare la cameriera.

Potrebbe Anastasia rifiutarsi? Certo, ma il primo giorno, più o meno la prima ora, Anastasia distrugge un cucchiaino d’argento nel tritarifiuti del lavandino… per ripagare il danno deve lavorare.

La trama si arricchisce di nuovi personaggi, guai incredibili, figuracce con il sindaco, incidenti e soluzioni. Nuove amiche e incredibili insegnamenti. Perché Anastasia oltre a divertire, e credetemi diverte davvero, insegna tra le righe, come il non soffermarsi alle apparenze, o l’arte del dialogo che spesso porta a soluzioni inaspettate.

Irriverente, spumeggiante, questo romanzo conquista per storia e stile. Inoltre, è adatto anche a chi fatica a leggere: non è lunghissimo, riesce a incuriosire e i pensieri di Anastasia rendono il tutto ancora più frizzante.

Da leggere!

Come deve essere il protagonista o la protagonista di un romanzo per ragazzi e ragazze? Sinceramente non ho la risposta perfetta a questa domanda. Quello che so, dal basso della mia esperienza, è che più lettori e lettrici riescono a immedesimarsi nel protagonista, più successo avrà la storia. E forse è per questo che i protagonisti sono così diversi e danno vita a storie altrettanto differenti tra loro: i lettori non sono tutti uguali. Quindi tornando a noi, posso garantire che Anastasia, la protagonista dei fortunati romanzi di Lois Lowry, è la mia protagonista perfetta, semplicemente perché mi rivedo in…

Score

Storia
Leggibilità
Prezzo

Godibile

Conclusione : Torna Anastasia, la sua allegria e il suo ingegno. Torna per divertire e appassionare alla lettura ragazzi e ragazze

Voto Utenti : 4.61 ( 1 voti)

Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

x

Check Also

Le cose che ci fanno paura

Keren David racconta le cose che ci fanno paura

Leggi il romanzo Le cose che ci fanno paura e conosci le gemelle Lottie ed Evie che devono affrontare diversi problemi nella vita quotidiana.

Giuditta e l'orecchio del diavolo

Giuditta e l’Orecchio del Diavolo: Francesco D’Adamo racconta una storia per conoscere e comprendere

Leggi il romanzo Giuditta e l'Orecchio del Diavolo e scopri una bella storia scritta da Francesco D'Adamo per capire alcuni eventi storici.