La fabbrica delle storie

La fabbrica delle storie: ascoltare, creare e registrare storie

Viviamo in una società in cui la comunicazione avviene in modo prevalente, e prepotente, attraverso le immagini. Se, fino a pochi anni fa, le immagini erano una semplice appendice ai contenuti del testo scritto, oggi la situazione si è ribaltata: spesso le foto la fanno da padrone, accompagnate da poche righe di spiegazione.

Evidentemente questa situazione lascia molto poco spazio all’immaginazione.

Ricordo ancora che la mia professoressa di scienze, in prima media, ci descrisse minuziosamente l’acetosa, stupita che non conoscessimo questa pianta spontanea. Trascorsi i giorni successivi a cercare di individuarla lungo i bordi delle strade e, una volta trovata, non l’ho più dimenticata. Se chiudo gli occhi riesco a visualizzarla.

Oggi si sarebbe proiettata la foto alla Lim e tutti potrebbero vedere immediatamente la pianta in questione… ma questa immediatezza, questa velocità, questa assenza di riflessione garantisce anche la memorizzazione a lungo termine? Ai posteri l’ardua sentenza.

I nostri bambini sono nativi digitali e sarebbe anacronistico, oltre che impossibile, escludere dalla loro quotidianità strumenti e dispositivi che sono ormai insostituibili nelle nostre vite. Non mi dilungo a riflettere sulla consapevolezza con cui genitori ed educatori dovrebbero gestire la faccenda; vorrei puntare l’attenzione sul fatto che spesso i dispositivi elettronici monopolizzano la nostra vita sostituendo orologi, sveglie, televisioni, bloc- notes, calcolatrici, macchine fotografiche, videogiochi… è sempre più difficile definire limiti e confini.

La fabbrica delle storie

La fabbrica delle storie

La fabbrica delle storie prodotto da Lunii è un dispositivo per bambini che permette di ascoltare, creare e registrare delle storie.

Non si limita a riprodurre audiolibri ma consente l’interazione attiva e la scelta di personaggi, di luoghi, di oggetti e situazioni, in autonomia e in modo immediato da parte dei bambini.

L’albo “Lisa e Leo” è incluso e, scaricando l’applicazione, si riceve in regalo la raccolta “Sogni d’oro”.

È presente un vasto catalogo dove poter acquistare gli audiolibri classificati per età ( dai 3, dai 5 e dai 7 anni), tipologia e tematica. E’ possibile anche scegliere una lingua diversa dall’italiano ( francese, inglese, tedesco, spagnolo, olandese, russo).

La narrazione è espressiva, suoni e rumori di sottofondo creano l’atmosfera senza distogliere l’attenzione dalla trama del racconto. La velocità di lettura è efficace, permette di seguire la storia con facilità e senza distrarsi. Ho osservato con piacere l’espressione assorta dei bambini durante l’utilizzo e il desiderio di ascoltare un’altra storia, il famoso “ancora!”. Con La fabbrica delle storie “l’ancora!” non dipende da un adulto ma può essere gestito dal bambino.

Il raccontastorie Lunii è un prodotto inclusivo: permette l’accesso alle storie anche ai bambini che per i più svariati motivi non leggono in autonomia.

Come usare questo raccontastorie

Utilissimo durante i viaggi, anche brevi, in auto; al ristorante; nella sala d’attesa del pediatra (sono disponibili anche le cuffie); durante un pomeriggio piovoso o come rituale condiviso. Anche mamma e papà non resisteranno alla tentazione di scoprire come sarebbe andata l’avventura se avessero scelto un personaggio o un luogo diverso!

Un’altra funzione interessante è la possibilità di registrare dei racconti. I genitori e gli adulti di riferimento possono regalare delle storie ai bambini anche quando non sono fisicamente presenti o sono impegnati. Niente può sostituire una fiaba ascoltata tra le braccia di mamma o papà. Ma che bello sentire le storie preferite lette proprio per noi attraverso il raccontastorie!!!!

Volendo utilizzare il dispositivo in modo didattico (scusatemi: deformazione professionale!!!) il genitore può sostenere il bambino che sta imparando a leggere fornendo un modello di lettura espressiva a cui ispirarsi, anticipando “il senso” della storia che, per chi si appresta a decifrare le prime parole, non sempre è subito chiaro.

I bambini più grandicelli possono anche cimentarsi nella creazione, o riproduzione, di storie.

Prendendo ispirazione dai racconti ascoltati possono divertirsi a registrare e riascoltare le loro creazioni. Le storie sono come le ciliegie: una tira l’altra!!!

 «Se riesci a far innamorare i bambini di un libro, di due, di tre, cominceranno a pensare che leggere è un divertimento. Così, forse, da grandi diventeranno lettori. E leggere è uno dei piaceri e uno degli strumenti più grandi e importanti della vita…» (Roald Dahl)

Elena Valente

Insegnante di scuola primaria, lettrice vorace e onnivora, da oltre vent'anni cerca di instillare nei propri alunni e alunne il sacro fuoco della lettura.

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