Può la poesia essere dalla parte del bambino? Così fine ed elevata, così culturalmente oltre… Sì, certo che può! Perché l’ironia riesce a sdrammatizzare ogni cosa e anche quando l’impresa sembra impossibile arrivano autori e autrici talmente capaci da riuscire in imprese eroiche, come portare la poesia nel mondo dei bambini.
È il caso del volume Una luce in soffitta di Shel Silverstein con traduzione di Damiano Abeni, (Orecchio Acerbo editore). Un volume corposo, denso, poetico ma anche ironico, capace di raccontare la vita dei bambini in versi e con un guizzo di divertimento unico.
Se poi proprio i lettori faticano a immaginarsi le scene, le illustrazioni non lasciano dubbio alcuno: a loro – solo a loro, i bambini – sono dedicati questi versi.
Una luce in soffitta

133 poesie beffarde, fisiche, dissacranti, donano voce a bambini normali, annoiati o vivaci, attenti o sulle nuvole, bambini come tanti alle prese con la vita.
Ho tirato una freccia verso il cielo
e di una nube bianca ho lacerato il velo.
La nube è caduta a morire quaggiù.
Di frecce non ne tirerò più.
Molto più profonde di quanto sembri in apparenza, ogni singola poesia racchiude e descrive un attimo di vita, e prende forma nei disegni lineari e puliti.
Le poesie sono prive di metrica definita. Si muovono esplorando le diverse regole come a voler sfidare il lettore a sostenere il contrario, ma l con eleganza e senza mai andare l’oltre. L’arte di osare.

Ogni poesia narra una storia, vera o assurda che sia. Emozioni e stati d’animo riescono a prendere vita tra parole e illustrazioni, poesie forti o di passaggio, poesie lunghe, corte, statiche o sfuggenti. Paradossali per certi aspetti, ma reali se calate sapientemente nel mondo dei bambini.
Una pianta che mi cresce dalla testa
è una preoccupazione vera.
Sono contorto, spinoso, intricato e spoglio,
ma aspettate e vedete in primavera!
Originale, concreto, poetico ma anche fisico. Una luce in soffitta è un capolavoro perché riesce ad andare oltre le barriere letterarie che ci siamo autoimposti, rompe le regole e richieste, e propone qualcosa di nuovo.
Da leggere in classe – una poesia al giorno – o a casa prima di addormentarci, per dialogare sul senso di quanto letto e su ciò che immaginiamo: loro bambini e noi adulti, per cercare un confronto costruttivo fatto di parole e immagini, buone.
Disclaimer. Su alcuni dei titoli linkati in questo articolo, Libri e bambini ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi per l’utente finale. Potete cercare gli stessi articoli in libreria, su Google e acquistarli sul vostro store preferito.
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Ammaliante
Poesie e illustrazioni rendono vivo ogni dettaglio dell’infanzia rendendolo accessibile anche agli adulti.










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