Per alcuni bambini brontolare è un po’ come respirare: non ne possono fare a meno! Ogni proposta viene accolta con uno sbuffo, ogni novità con stanchezza, ogni giornata di sole come una tempesta. Poi crescono, tranquilli!, ma intanto… non è facile stargli accanto.
L’importante è non mollare mai! Non smettere di proporre nuove attività perché anche se brontolano alla fine si divertono anche loro. È fondamentale non cedere agli sbuffi, non arrabbiarsi altrimenti non è più finita!
Uffa, la serie brontolona di Giulio Fabroni

Lo sa bene Giulio Fabroni che ha pensato alla serie Uffa, edita da Sinnos. Libri per le prime letture, colorati e vivaci dedicati proprio a bambini e bambine mai contenti. E chi è Uffa? La protagonista, ovvio!
Uffa è il suo soprannome e i primi due volumi della serie “Uffa che nervi!” E “Uffa che barba!” rendono bene l’idea di cosa ci si può aspettare. Vi assicuro che leggerli divertirà anche i bambini molto ma molto brontoloni!
Che Uffa non si sia mai svegliata di buonumore un solo giorno in vita sua, lo si capisce dal suo soprannome.
Attenzione, mica vuol dire che è antipatica o che bisogna starle alla larga! Anzi, è una tipa avventurosa e piena di idee: con lei non ci si annoia mai. Solo che chi vuole fare amicizia con Uffa deve tenere in considerazione il suo carattere.
Quando la salutate, per esempio, andate sul sicuro con un “Ciao, Uffa”, liscio liscio.
Così tra tirate infinite di brontolamenti e lamenti, nervi che saltano, saette, rabbia e barbe che crescono, le storie conquistano per divertimento e inaspettate avventure. E anche per quanto riguarda i suoi sogni. La nostra beniamina non scherza: infatti il suo sogno da grande è non lavorare mai!
Tuttavia Uffa non regge la pressione, si stanca facilmente, e quando sbotta, sbotta per davvero! Si salvi chi può! In realtà Uffa si chiama Ulfa… ma perché ha un nome così strano?
Non sopporta di raccontare perché l’hanno chiamata così: è una storia lunga e sentimentale. Segretamente non le dispiace il nome Ulfa, anche perché significa “lupa”, ma a tutti dice di non sopportarlo. Per l’uso pratico preferisce di gran lunga Uffa, che le offre il lusso di una risposta a quasi tutte le domande.
“Come va?”
“UFFA…”
“Che ne pensi?
“UFFA…”.
“Andiamo a prenderci un gelato?”
“UFFA”.
Che bambina spassosa!
Una serie che piace
Divertente e irriverente, questa serie conquisterà i cuori di tutti i bambini e le bambine che amano storie avventurose, che fanno ridere e dal ritmo incalzante. Non ci si annoia mai… anche perché Ulfa non lo permetterebbe.
Le storie sono accompagnate da divertenti disegni che riescono anche da soli a far intuire le situazioni e a dare maggiori dettagli a ogni divertente scenetta che vede Uffa protagonista.
Disclaimer. Questo articolo contiene link di affiliazione. Libri e bambini riceve una piccola commissione sugli acquisti effettuati tramite questi link, senza alcun costo aggiuntivo per te. Puoi comunque cercare gli stessi prodotti in libreria, sui motori di ricerca o acquistarli sul tuo store preferito.
I nostri voti
Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo
Da non perdere
Uffa è ognuno di noi, anche quando ci limitiamo a brontolare ma non osiamo dirlo ad alta voce. Uffa fa parte della nostra quotidianità.










Lascia un commento