Gli albi illustrati divertenti non stancano mai. Si sfogliano e risfogliano proprio perché ogni parola, dettaglio, immagine strappa sorrisi e pure risate. Riescono a conquistare giovani lettori e lettrici, e anche diversi adulti, senza mai strafare ma sussurrando messaggi ironici, colmi di aspettative e bizzarre aspettative.
È il caso del meraviglioso Non schiacciate quel bottone! di Matilde Tacchini, Nomos edizioni.
Il volume presenta una storia molto semplice, mai banale. Mi sono immaginata l’autrice mentre osserva uno dei comportamenti più tipici dei bambini e da lì inventa la storia: schiacciare i bottoni.
Non schiacciate quel bottone!

Chi frequenta i bambini sa benissimo che quando all’orizzonte appare un bottone – magari rosso, grande e lucido – schiacciarlo è un desiderio insopprimibile. Anche se non si sa cosa potrà accadere. Molti giochi per bambini, infatti, presentano diversi pulsanti che si possono schiacciare e rischiacciare, ma quello di questa storia è decisamente originale.
Siamo in un bosco. Un giorno, una lepre e una volpe si trovano davanti un bottone. Posizionato sul terreno, raso terra. Rosso, lucido. Bello.
Così bello che viene voglia di schiacciarlo. Già.
Una cosa da non fare, sostiene l’orso che nel mentre è arrivato accanto al bottone. Potrebbe scatenare catastrofi, sostiene il fagiano. Potrebbe far arrivare un caldo fulminante o una glaciazione istantanea.
La fantasia degli animali raggiunge vette stratosferiche, dagli alieni all’autodistruzione.
D’altronde, tutti lo sanno: un bottone da schiacciare può portare a mille conseguenze.
Mentre parlano, discutono e fanno ipotesi, noterete un piccolo lombrico in basso a destra. Le illustrazioni a doppia pagina lo ritraggono sempre, a volte è perplesso, altre dorme, altre sembra in vigile attesa.
Cosa vorrà mai questo lombrico?
Schiacciare il bottone. Ovvio!
Ma per scoprire il perché vi lascio alla lettura dell’albo. Posso solo anticiparvi che il finale vi lascerà a bocca aperta: mai immaginereste una simile fine.
Un albo ben fatto

Le illustrazioni di questo albo sono ben studiate. Calibrate negli spazi e nei dettagli, riescono a catturare l’attenzione e a donare quel qualcosa in più alla narrazione che fa sempre stupire i bambini.
Gli animali sono divertenti – a tratti umanizzati ma per la maggior parte no, anche se parlano. Dall’alto o dal basso, in picchiata o strisciando ogni animale appare e scompare creando equilibrio mentre la discussione attorno al bottone rosso assume contorni sempre più surreali.
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I nostri voti
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Illustrazioni
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Divertente
Da avere in casa, leggere in classe, per divertire e divertirsi.










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