Le graphic novel hanno la straordinaria capacità di dividere il pubblico, suscitando reazioni spesso divergenti: possono entusiasmare o far storcere il naso ma, grazie alla forza dell’immaginario che diffondono, riescono sempre a scuoterci nel profondo.
Metamorfosi verde, scritto da Patrick Lacan, illustrato da Marion Besançon, tradotto da Stefano Andrea Cresti ed edito da Tunué (finalista come Miglior Libro a fumetti al Premio Andersen 2026), rientra esattamente in questa categoria. Si tratta di un volume irruente, imprevedibile e fantasioso, capace di scatenare un’ampia gamma di emozioni.
La trama intreccia storie di vita e di dolore molto diverse eppure profondamente umane, vicine al vissuto di ognuno di noi, legandole a una linea narrativa decisamente originale: il mondo sta subendo una mutazione importante e improvvisa per la quale la terra, ma soprattutto le persone, cominciano a ricoprirsi di vegetazione, foglie e boccioli. Non vi è cura se non quella di lasciarsi andare al cambiamento.
Una riflessione ecologica con Metamorfosi verde

Il volume Metamorfosi verde si sfoglia velocemente ma necessita di più letture per analizzare ogni percorso tracciato e ogni radice. Le esistenze raccontate sono realistiche, mentre la natura prende gradualmente il sopravvento portandoci in un mondo onirico. Visivamente, il verde arriva solo nelle ultime pagine, in concomitanza con l’estate, quando la favola prende pienamente vita e colore.
Durante il cammino conosciamo Clarence, un bambino che sta affrontando il coma della mamma mentre il padre reagisce con aggressività e rifiuta la mutazione del mondo in cui vive. Incontriamo poi Adèle, una ragazzina che ha scelto di non parlare, e Lucien, un giovane frenato dalla paura del contatto esterno che alla fine saprà affrontare le sue fobie in maniera molto equilibrata. Ognuno di loro deve fare i conti con i propri demoni e, tramite i disegni espressivi dell’illustratrice, riusciamo a percepire ogni sfumatura delle loro difficoltà.
Mentre i protagonisti crescono perché la vita glielo impone, la mutazione globale prende piede: sottotono nelle prime pagine, dirompente e completa alla fine. Sarà un bene o un male? Una liberazione o un futuro distopico ad attendere l’umanità?
I lettori attenti coglieranno tra le tavole sia l’ansia verso l’ignoto sia un senso di sollievo, vedendo possibilità ma anche ostacoli. Nella storia non mancano gli estremisti e i negazionisti, coloro che rifiutano di evolversi. Ma alla fine tutti devono affrontare la metamorfosi, perché la vita è così: ci chiede di cambiare, sempre, anche quando non siamo pronti.
Disclaimer. Questo articolo contiene link di affiliazione. Libri e bambini riceve una piccola commissione sugli acquisti effettuati tramite questi link, senza alcun costo aggiuntivo per te. Puoi comunque cercare gli stessi prodotti in libreria, sui motori di ricerca o acquistarli sul tuo store preferito.
I nostri voti
Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo
Moderno
Una favola moderna che solleva dubbi e fornisce una chiave di lettura originale al cambiamento di cui tutti parlano ma fanno poco.










Lascia un commento