Ne sentiamo parlare ogni giorno, purtroppo, ai notiziari in televisione, alla radio, sul web, sui social… Politici, storici, antropologi, esperti in tuttologia: tutti hanno qualche pensiero in merito. Eppure sembra che nonostante tutti concordino sul fatto che sia la piaga più terribile del mondo nessuno sia intenzionato a smettere.
Protagonista di questo acceso incipit è la guerra. E sempre il conflitto viene spiegato nel bellissimo libro Cosa sai della guerra? di Eduard Altarriba (traduzione di Alessio Morando, Erickson Edizioni).
Un libro di grande formato, colmo di infografiche, studiato e pensato per spiegare l’inspiegabile ai bambini e alle bambine. Qui il nano di casa ha trovato molte risposte alle sue tante domande, e molte ancora ne sono affiorate.
Cosa sai della guerra?

Il volume inizia spiegando cosa si intende per conflitto e illustrando le caratteristiche della guerra: tra due paesi, interne, durata…
Presenta gli attori, i protagonisti della guerra: Eserciti nazionali, Forze armate irregolari, civili. Spiega senza mezzi termini che la guerra è una questione di potere e di business e lo fa in maniera lineare, chiara, impeccabile. Usando il rosso come colore dominante e poche parole, il volume riesce a riassumere concetti importanti, determinanti per comprendere la gravità della guerra.
Sempre attraverso il sapiente uso di infografiche il libro Cosa sai della guerra? spiega gli armamenti: dalle armi convenzionali alle armi pesanti fino alle armi non convenzionali, come nucleari, chimiche, biologiche. La tecnologia utilizzata oggi per le armi, la propaganda e i filtri dell’informazione, indispensabili per far rimanere i popoli non coinvolti direttamente indifferenti di fronte alle tragedie in atto.
Poi il volume vira e ci porta in viaggio attraverso la guerra nella storia, la sua evoluzione e la sua filosofia: può una guerra venire definita giusta?
Un volume sincero

Ho apprezzato molto questo volume anche per la sua capacità di mostrare la realtà senza abbellirla o addolcirla perché rivolto ai bambini. Presenta le cose come stanno da un punto di vista storico, tecnologico ma anche umano, legislativo e politico. Non entra troppo nei dettagli, ma quello che presenta è chiaro e reale.
Dal passato al presente, cambiano le tecnologie ma purtroppo l’essere umano continua a scatenare guerre, mantenerle, volerle. I motivi possono sembrare validi, ad alcuni, ma se andiamo ad analizzare la storia, i fatti e a vedere le conseguenze, anche i giovani lettori e lettrici di questo libro possono intuire che non c’è mai una giustificazione valida per la guerra.
Disclaimer. Su alcuni dei titoli linkati in questo articolo, Libri e bambini ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi per l’utente finale. Potete cercare gli stessi articoli in libreria, su Google e acquistarli sul vostro store preferito.
I nostri voti
Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo
Utile
Un libro indispensabile per spiegare ai bambini e alle bambine che cos’è la guerra, senza abbellire e senza terrorizzare.










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