Finalista del Premio Letteratura Ragazzi di Cento, Categoria Scuola primaria, e del Premio Rodari 2025, categoria Romanzi e racconti, Lo scheletro nell’armadio di Lilija Berzinska (traduzione di Margherita Carbonaro e Rita Tura, illustrazioni di Anna Vaivare, Iperborea editrice), offre una raccolta di racconti originali ambientati in una natura inedita, con protagonisti animali umanizzati.

Lo scheletro nell’armadio

Fiabe moderne attendono giovani lettori e lettrici per stimolarli tra mondi naturali, bosco e mare, attraverso le vicende di animali incantevoli. Avventure o semplici narrazioni riescono a conquistare i lettori più attenti, portandoli a cogliere dettagli e colori attraverso l’attenta lettura.

Ogni racconto affronta diverse emozioni, paure, insicurezze, desideri e propone riflessioni tutt’altro che scontate, narrando vicende apparentemente semplici e piacevoli.

Per esempio, chi non ha uno scheletro nell’armadio? Tutti noi ne abbiamo almeno uno, e siamo probabilmente convinti che sia segreto…

Lollo Mollo sbadigliò e stiracchiò contento le sue braccine. Sopra di lui si stendeva il cielo alto e azzurro, ma in lontananza si vedeva qualche nuvola grigia. Starà arrivando la prima pioggerella primaverile, pensò. Meglio rimettere lo scheletro nel suo nascondiglio, sarebbe sciocco lasciare che le ossa si bagnino e che la pioggia rovini il vecchio armadio.
Sotto il tiepido sole primaverile la manovra filò liscia, in men che non si dica lo scheletro era riposto nell’armadio e la carriola era arrivata cigolando davanti alla porta di casa.

Un viaggio nelle emozioni

Nove racconti e altrettanti protagonisti accolgono le emozioni dei giovani lettori e lettrici che, grazie alle caratteristiche dei personaggi, emergono senza paure e giudizi. Le metafore si susseguono e chi legge scoprirà un nuovo modo di scrivere, raccontare e sognare.

Arrivati al posto dei tulipani, Pigolino aveva quasi dimenticato tutte le sue ansie e preoccupazioni. I tulipani selvatici avevano un profumo così dolce, la voce profonda di un corvo risuonò sopra le cime degli alberi, e la zampa di Pigolino raccolse una manciata di acetosella.
“Come si sta bene qui!” disse contento.
Tardigrado annuì. “Conosco tanti altri posti incantevoli nel bosco. In uno si può sentire il verso dell’airone, in un altro c’è un ruscello dove crescono alghe squisite. Al mare non ci vado da un po’ perché è molto lontano da dove sto io, ma anche quello è un posto incantevole”.
“Sai, Idrometra mi ha detto che tutti dovrebbero porsi degli obiettivi e puntare a grandi traguardi. E raggiunto uno, bisogna inseguirne altri sempre più grandi.” Pigolino esitò un attimo. “Allora mi sono chiesto se valgo qualcosa anche se non ho concluso niente di importante nella vita. Significa che non conto niente?”
“E perché mai non dovresti contare niente? Chi ha detto che non si può vivere senza traguardi?” Tardigrado non sembrava minimamente colpito dalle parole di Pigolino. “Io sto bene anche senza traguardi. Vivo la mia vita felice. Tu non sei felice di vivere la tua vita e basta?”

Un bel libro da leggere, scoprire e capire. Un po’ alla volta o tutto d’un fiato.

Disclaimer. Questo articolo contiene link di affiliazione. Libri e bambini riceve una piccola commissione sugli acquisti effettuati tramite questi link, senza alcun costo aggiuntivo per te. Puoi comunque cercare gli stessi prodotti in libreria, sui motori di ricerca o acquistarli sul tuo store preferito.

I nostri voti

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Bel libro

Nove racconti, nove fiabe scritte con maestria per accogliere i giovani lettori in elementi naturali e affrontare tematiche importanti, mai scontare.

User Rating: Be the first one !
Avatar Anna Fogarolo

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

articoli recenti