Come scrivere la letterina a Babbo Natale? Tutti i bambini sanno che Babbo Natale abita al Polo Nord. Là vanno indirizzate le richieste di regali sottoforma di lettere. Essendo il viaggio che la posta deve compiere piuttosto lungo, è bene spedirle per tempo affinché arrivino a destinazione dando modo all’omone barbuto e vestito di rosso di caricare tutti i desideri da realizzare sulla sua magica slitta.
Come scrivere la letterina a Babbo Natale
A questo punto quindi è bene sapere subito come scrivere la letterina a Babbo Natale.
Insieme ai bambini per creare la magia
Non si hanno notizie certe sulla nascita di questa pratica, sebbene la prima traccia di lettera a Babbo Natale giunga a noi dal lontano 1200. Sembra sia una usanza che ha del tutto preso piede nel 1800 arrivando fino ai giorni nostri, e continuando a entusiasmare i bambini di diversi secoli senza mai risultare datata.
Un’occasione per le famiglie di mettersi tutti a tavolino facendo il punto insieme ai bimbi non solo delle buone azioni passate meritevoli di premi, ma anche e soprattutto dei buoni propositi per l’anno che verrà, prima ancora di fornire la lista dei regali agognati.
L’importanza della stesura di una lettera
Come scrivere la letterina a Babbo Natale: un modello e tanti consigli sono ciò che possiamo offrire con questo articolo dedicato ai bambini che ci seguono, ricordando loro che nella stesura della lettera devono mettere serietà e impegno perché si tratta di un gesto importante, unico e prezioso che insegnerà loro anche quanto sia bello scrivere una lettera, scegliere il foglio, il colore della matita o della penna, magari anche i decori che potranno abbellire quella pagina che darà vita a una vera e propria magia.
Attenzione all’indirizzo
Proviamo a capire insieme la struttura della lettera, in modo tale che si abbia un modello da seguire.
In alto a destra, proprio all’angolo della pagina, mettiamo il nome e l’indirizzo completo del bambino e facendo molta attenzione: Babbo Natale avrà molto di che distribuire! Ogni lettera dovrà contenere l’indirizzo esatto per non creare confusione: vogliamo o no che i regali giungano al giusto mittente?
E adesso che abbia inizio la lettera vera e propria con il consueto “Caro Babbo Natale”, virgola e a capo. Modo più semplice ma efficace per esordire.
Perché pensiamo di meritare dei doni?
Come iniziare dopo quella prima riga? Se chiedessimo subito i regali saremmo poco cortesi! Meglio prima presentarsi a lui spiegando chi siamo, quanti anni abbiamo, che scuola frequentiamo e che tipetti siamo, così ci conoscerà almeno un poco, no?
Poi si potrebbe raccontare perché pensiamo di meritare dei regali, ovvero cosa abbiamo fatto di buono nell’anno che sta per finire, prima ancora di elencare i buoni propositi per l’anno che verrà. Perché? Beh, perché è facile fare promesse per ottenere qualcosa, ma dovremmo anche raccontare dei fatti, delle buone abitudini, degli atti gentili già compiuti, per dimostrare che siamo bambini meritevoli di doni. Non servono grandi gesti, bastano piccole cose che rendono migliori le giornate di chi ci sta accanto.
Le promesse per l’anno che verrà
Dopo il racconto delle buone azioni dell’anno che si sta per chiudere, si possono fare promesse per l’anno nuovo ringraziando per la fiducia che Babbo Natale vorrà accordarci. Non dimentichiamo che si tratta di un amico molto anziano dunque merita gentilezza e rispetto! Si conclude poi firmando la letterina, magari aggiungendo la data che in realtà può anche essere messa all’inizio della lettera.
Tutto verrà poi riposto in una busta da lettera che dovrà essere sigillata per bene, e altrettanto chiaro dovrà essere l’indirizzo del destinatario, ovvero quello di Babbo Natale.
La preziosa busta con il suo contenuto, dovrà essere poi consegnata a un adulto il quale provvederà a spedirla al Polo Nord.
Ecco come scrivere la letterina a Babbo Natale
A questo punto, dopo avervi aiutato a capire come scrivere la letterina a Babbo Natale, speriamo scriverete anche a noi dopo le feste, per raccontarci come è andata e se vi siamo stati d’aiuto!
Auguri!
Foto | Tsyhund via Depositphotos










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