Qui in casa l’Egitto – e in particolare le sue tombe – appassiona tutti, soprattutto il nano. Ma un faraone in particolare ha conquistato la sua totale attenzione: Tutankhamon! Quindi potete ben immaginare la sua meraviglia quando gli ho presentato non già l’ennesimo libro su Tutankhamon, ma Lo strampalatissimo Diario di Tutankhamon di Roberto Morgese con illustrazioni di Chiara Di Vivona, edito da Storybox.
Perché, ammettiamolo: leggere i libri di storia è interessante, ma leggere romanzi che parlano di faraoni, bianchi coccodrilli, piramidi e tesori è decisamente meglio! E provate a intuire lo stupore quando abbiamo scoperto che Lo strampalatissimo Diario di Tutankhamon rivela un faraone decisamente fuori dalle righe, non migliore, non divino ma… bambino!
Quando il disco luminoso e immenso di Ra scende laggiù, sotto la linea del deserto, qualche volta salgo sul punto più alto del palazzo e mi siedo sul tetto piatto. Ammiro il prodigio rosso e avverto dentro di me la potenza misteriosa dei suoi raggi.
“Tu sei la luce” mi ha detto un giorno Maya, con lo sguardo ispirato.
“Be’, in effetti, sapevo di essere un bel bambino, ma addirittura… la luce!”
“Non fare il buffoncello, dico sul serio: tu sei un astro del cielo per la tua gente”.
“In che senso? Vuoi dire che sono inavvicinabile e lontano? Sei tu che non vuoi che esca da palazzo se non per le grandi cerimonie”.
“Ma no, cerca di fare funzionare quella capoccetta da re una buona volta! Intendo dire che sei la discendenza del Sole sulla Terra”.
Lo strampalatissimo Diario di Tutankhamon
Tra noiose lezioni, amiche del cuore, giochi normali e faraonici, pagina dopo pagina scopriamo un Tutankhamon inedito. Al contempo, possiamo anche immaginare l’antico Egitto, le sue regole e le sue leggi. E si fanno spazio in noi le riflessioni sulla responsabilità dell’essere faraone e sulle difficoltà che un tale compito portava con sé.
Non solo possiamo intravedere le piramidi, ma anche il duro lavoro degli schiavi, la fame e le ingiustizie. Nonostante la storia venga presentata in modo leggero e allegro non mancano, infatti, le dure sfumature e le difficoltà dell’epoca.
Mio silenzioso e fedele papiro segreto, il Nilo ha iniziato a inondare la verde pianura, portando benessere e fertilità. Alla fine di Akhet si ritirerà nel suo letto come faccio io la sera. Più che il figlio del Sole, potrei essere un figlio del grande fiume! Intanto la costruzione del mio tempio va avanti ma, quando lo guardo crescere, un piccolo uncino, simile a quello che si usa per estrarre il cervello durante la mummificazione, sembra risucchiarmi i pensieri e mi chiedo in continuazione: “Gli operai… saranno stati trattati dignitosamente?” Così oggi ho deciso di andare a verificare.
Ottima lettura per appassionarsi alla storia
Originale, curioso, dal ritmo incalzante e coinvolgente, Lo strampalatissimo Diario di Tutankhamon ha la capacità di far vivere il passato portandolo alla portata dei giovani lettori: un modo originale per imparare, leggendo una bella storia!
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I nostri voti
Storia
Illustrazioni
Leggibilità
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Una bella storia
Un diario insolito e capace di catapultarci nel passato, un Tutankhamon che conquisterà ogni giovane lettore e lettrice!










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