Perché continuiamo a gettare cemento per fare parcheggi invece di piantare alberi?
La domanda appena riportata è di mio figlio. La ritengo lecita, oltre che per nulla scontata. Di fatto, ultimamente tendiamo a coprire di cemento ogni angolo, terreno, luogo. Con la scusa del parcheggio cementifichiamo, togliamo alberi per fare spazio ai vari tram cittadini, costruiamo case, capannoni, mega centri commerciali. Togliamo alberi e piantiamo cemento. Ma perché?
Probabilmente se lo chiede anche Davide Calì, tanto da proporre l’originale libro L’uomo con il cappotto verde, con illustrazioni di Irene Penazzi (Lapis edizioni).
L’uomo con il cappotto verde

Parole e immagini raccontano una normalissima vita cittadina: le persone vanno a lavorare, i bambini a scuola, le macchine si parcheggiano sul cemento a fianco delle case. Nulla di anomalo.
Un giorno il protagonista della nostra storia vede con il suo cannocchiale un uomo sospetto, coperto da un grande cappotto verde, aggirarsi vicino casa e far cadere una specie di sassolino sul cemento. Molto sospetto.
Il giorno dopo al posto del sassolino un albero, una quercia enorme, bellissima, sovrasta la via. E toglie parcheggi. Infatti, il papà del nostro protagonista è molto arrabbiato, moltissimo!, perché gli alberi non servono, dice, mentre i parcheggi sono utili.
“Gli alberi sono belli, però non servono a niente. I parcheggi sono brutti, ma servono a qualcosa” ha risposto papà.
Forse il nonno voleva dire qualcos’altro, ma poi la mamma ha portato in tavola la torta al limone, la preferita del nonno, e ha lasciato perdere.

Il giorno dopo gli abitanti della cittadina assistono a un fenomeno curioso. Diversi alberi – un mandarino, un faggio, una betulla, un tiglio e un eucalipto – sono spuntati dal cemento in diversi punti della città. Il sindaco manda i giardinieri del comune a tagliarli, ma il giorno dopo ancora gli alberi raddoppiano…
Chi sarà mai questo misterioso uomo con il cappotto verde?
Come sempre vi invito a leggere il libro per scoprirlo: assicuro tanto divertimento e un finale molto originale.
Un libro attuale, capace di far riflettere e contemporaneamente di divertire, di richiamare l’attenzione verso una tematica concreta ma affiancando una buona dose di fantasia, come ci piace.
Da leggere.
Disclaimer. Su alcuni dei titoli linkati in questo articolo, Libri e bambini ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi per l’utente finale. Potete cercare gli stessi articoli in libreria, su Google e acquistarli sul vostro store preferito.
I nostri voti
Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo
Attuale
Un libro originale e attuale, capace di far riflettere i giovani lettori e lettrici e contemporaneamente di strappare molti sorrisi.










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