Siamo noi a sceglierci gli amici o loro a scegliere noi?
Una domanda strana a cui probabilmente non si può dare una sola risposta. Dipende, potremmo sostenere. A volte li scegliamo ma non veniamo accolti; altre ci ritroviamo a piè pari dentro una splendida amicizia quasi per caso; oppure altre, ancora, dobbiamo dire addio ad amici a causa di viaggi o litigi. L’amicizia non è facile da comprendere. Nemmeno quella più antica…
Se proviamo a ricordare, esiste un grande amico per l’uomo fin dall’antichità: il cane. Come è nata davvero quell’amicizia?
Ha provato a rispondere Ivan Canu con l’albo illustrato L’amico inatteso (illustrazioni di Gianni de Conno, Lapis edizioni), raccontando con parole poetiche l’amicizia tra cane, in questo caso lupo, e uomo. Una delle amicizie più vecchie e solide della storia, che ci dimostra sempre amore e rispetto.
Le tavole quasi oniriche di Gianni de Conno si accompagnano a parole sussurrate per provare a trovare la direzione di questa amicizia.
L’amico inatteso

Inizialmente è il lupo a cercare un amico, ma fatica a trovarlo. Perché il lupo fa paura.
Così Cervo, Pernice, Lepre e Lince rifiutano la sua offerta di amicizia e protezione. Anche la Luna lo schernisce:
“Tutti i lupi del mondo cantano per me” rispose lei. “Perché dovrei scegliere proprio te?”
Sfinito il nostro lupo cerca riparo in una grotta. Ed è qui incontra l’animale più temuto: il cacciatore. Tra uomo e lupo nasce uno strano rapporto, fatto di calore e rispetto. Di aspettative e lealtà.

L’amico inatteso di Ivan Canu e Gianni de Conno è una storia realistica, ma anche fiabesca. I disegni accolgono animali dettagliati ma i paesaggi sembrano svanire come in un sogno. Un sogno capace di portarci dentro alla favola dell’amicizia tra l’uomo e il cane.










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