Prima di procedere con la recensione del divertente volume La scuola dei maghi incapaci. Un vortice di novità di Rieke Patwardhan, illustrazioni di Daniel Steudtner, traduzione dal tedesco di Valentina Freschi (Emons edizioni) è doverosa una precisazione. Il titolo in copertina presenta una grande X sopra IN di incapaci. Quindi, nel caso vi stia attanagliando il terribile dubbio se i maghi della storia siano o meno incapaci, vi consiglio di leggere tutto il volume!
La scuola dei maghi incapaci
In una normalissima scuola media di un normalissimo paese, un bambino come tanti di nome Niko è alle prese con un evento straordinario: una nebbia rosa lo avvolge e lo stravolge. Così d’improvviso, senza alcuna logica: la nebbia rosa shocking appare dal nulla e gli impedisce di vedere oltre il proprio naso. Tanto che, quando accade, Niko non vede più niente. Niente di niente.
E non una volta, ma quattro in una mattinata! E così come arriva, la nebbia rosa sparisce lasciando stupefatto il nostro eroe.
Preso dallo sconforto a Niko non resta che avvisare la mamma. Ed esattamente come tutte le mamme, anche la sua decide senza dubbio alcuno che per trovare una spiegazione logica serve un dottore. Ma quando sia il primo che il secondo medico sentenziano che nulla è fuori posto, ecco comparire una esperta in consulenze occultistiche.
A Niko la parola “occultistiche” non suona benissimo, ma la mamma ha deciso!
Inizia così questa divertente storia tra nebbia rosa e normali problemi delle scuole medie. Tra un tiro in porta e una stramba dottoressa specializzata in occultistica, anche se la mamma di Niko ha probabilmente letto male. Ed è proprio così che il nostro eroe scopre di essere un veggente. Un giovane veggente che ha bisogno di una scuola speciale…
Un vortice di novità
A volte la mamma dice che, se i ragazzi non parlano tanto come le ragazze, è perché non sono altrettanto sensibili.
Be’, si sbaglia.
Infatti, mentre tornavamo a casa, sentivo un sacco di cose, altroché. Eppure, non dissi una parola, anche Jack rimase in silenzio, ma di tanto in tanto mi lanciava un’occhiata, ed era chiaro che anche lui era in subbuglio. Probabilmente stava rimuginando sul cambio di scuola che mi aspettava. Ci stavo pensando anch’io. In tutta quella confusione, la personalità visionaria in via di sviluppo, la magia e le strane parole tipo Alfa, Beta e Omega… Lasciare la scuola avrebbe significato anche lasciare il mio migliore amico, e questo mi rattristava.
Una scuola decisamente fuori dalla norma attende Niko. Non certo una scuola per maghi Alfa, dove vanno i maghi con poteri incredibili, ma una per i poteri meno fenomenali lo aspetta con ansia. Perché Niko può vedere ma non sentire il futuro e per farlo avrà bisogno di un altro mago…
Una storia originale (come l’altro della stessa autrice: La banda della zuppa di piselli. Il mistero della nonna) con molta amicizia e strati di magia notevoli. Tra misteri e buffe vicende i giovani lettori non potranno che divertirsi…o rilassarsi su un divano volante.
Disclaimer. Su alcuni dei titoli linkati in questo articolo, Libri e bambini ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi per l’utente finale. Potete cercare gli stessi articoli in libreria, su Google e acquistarli sul vostro store preferito.
I nostri voti
Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo
Da leggere assolutamente!
Una storia divertente, capace di risvegliare passioni e amicizie con un pizzico di magia.










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