Un viaggio è sempre un inizio, una scoperta, una possibilità. In avanti, ma anche indietro, verso città, mari, campagne. O per conoscere se stessi, andare oltre la fantasia ed esplorare. Un viaggio può essere in bicicletta, in areo o in treno…

Lo sa bene la protagonista del meraviglioso albo Linea 135 di Germano Zullo e Albertine, traduzione di Francesca Novajra, il Gatto Verde edizioni.

Linea 135

Linea 135 è un treno ad alta velocità – o almeno è quello che intuiamo osservandolo: dritto, lineare. Dalla città la bambina viaggia verso la campagna, verso casa della nonna. Alti grattacieli, immense pubblicità, in bianco e nero, lineari, quasi inconsistenti. Il treno, colorato, denso preciso, viaggia verso il nuovo.

Palazzi, case, scuole, fabbriche e ancora giardini, autostrade, ville, prati, stagni. Ogni paesaggio è ricco di dettagli e anche la mente della protagonista segue un tracciato per nulla scontato.

Io non vedo l’ora di diventare grande perché capirò meglio le cose.
Ma quando sarò grande farò in modo che la vita abbia lo stesso ritmo di quando ero piccola.

E tra i pensieri si intravedono folli immagini, creature incredibili, castelli di sabbia, palazzi in bilico… Perché il viaggio è ben oltre l’esperienza, è vita e sogni.

Il treno continua la proprio corsa, arriva a un campo fiorito tra mille possibilità.

Ed ecco finalmente la campagna e la nonna: i due punti fermi di questo racconto, a tratti felice, a tratti sfuggente. Ma comunque sempre proiettato in avanti, verso il futuro.

Un albo che piace

Ho proposta la lettura di questo albo ai bambini e alle bambine di classe prima e seconda primaria, con l’obiettivo di farmi raccontare il loro ultimi viaggi reali e il loro viaggio dei sogni, quello incredibile, irraggiungibile.

Da Parigi a New York fino alla montagna più alta del mondo, abbiamo viaggiato per il mondo, consapevoli della pazzia ma con un pizzico di sana intraprendenza, perché chissà dove ci porterà il futuro!

Singolare, in movimento, completo. Questo albo è un inno alla vita e alla memoria, originale per i disegni, in movimento perché il treno dà sempre l’impressione di viaggiare, dalla prima all’ultima pagina, e completo perché anche ciò che sembra fuori luogo ha un motivo d’esserci.

Disclaimer. Su alcuni dei titoli linkati in questo articolo, Libri e bambini ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi per l’utente finale. Potete cercare gli stessi articoli in libreria, su Google e acquistarli sul vostro store preferito.

Avatar Anna Fogarolo

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