Ci sono cani di razza, cani aristocratici, cani randagi, botoli più o meno grandi, ringhiosi o simpatici, aggressivi o gentili. E poi c’è lui, Najki. Un cane mago.
Protagonista del simpatico romanzo Storia di una coda di Margaret Mahy (illustrazioni di Tony Ross, traduzione di Michela Cintioli, Bianconero edizioni), è Tom, bambino dalle mille virtù che si è appena trasferito al numero 1 di Prodigy Street assieme a sua mamma. È un strada non molto lunga ai margini della città.
Storia di una coda
La nostra storia inizia proprio così con Tom che interroga sua mamma sul significato di Prodigy:
“Perché la nostra strada si chiama Prodigy Street?”, chiese Tom a sua madre.
“Cosa significa Prodigy? Vuol dire che le persone che vivono in questa strada si prodigano?”
“No. Un prodigio è una magia, una sorpresa meravigliosa”, gli spiegò sua madre.
“Non capisco perché la nostra via abbia questo nome”, obiettò Tom. “Mi sembra una strada come tutte le altre strade della città, una strada ordinaria”.
Già questo primo paragrafo dovrebbe far intuire a giovani lettori e lettrici che la storia di Tom non è proprio ordinaria… anzi. Perché un giorno dall’altra parte della strada si trasferisce il signor Mirabilis. Proprio lì, esattamente nella casa che cade a pezzi, vecchia e irrecuperabile. Assieme a lui il cane più buffo che Tom abbia mai visto: Najki.
Ma Najki non è solo piccolo e grazioso, è magico! Infatti, quando Tom esprime un desiderio, il cane scodinzola e ZAC ecco che il desiderio si realizza: cose da matti!
In questa via così strana non mancano le amiche e i bulli, in particolare una banda preoccupa Tom: i Calcia-gatti
In realtà – così gli avevano detto – ogni tanto su Prodigy Strett calavano i Calcia-gatti, una banda di ragazzi che viveva a poca distanza in Abominius Avenue. Arrivavano per calpestare le aiuole e prendere a calci tutti i gatti che riuscivano a trovare. Ma quei ragazzi erano più grandi di Tom e comunque lui non voleva avere nulla a che fare con i Calcia-gatti. Aveva un vecchio gatto di nome Sox e di certo non voleva che venisse preso a calci.
Cosa potrà mai accadere a un normalissimo bambino in compagnia di un cane magico? Di tutto, ma proprio di tutto! Tra rugby, mamme che volano sugli alberi, momenti selvaggi, Tom scoprirà che in realtà la vera magia è sempre stata al suo fianco…
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I nostri voti
Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo
Originale!
Una bella storia da leggere e gustare, divertente e originale, per chi ama i cani e la magia!










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