il cavaliere saponetta

Kristien In-’t-Ven racconta le avventure de Il cavaliere Saponetta che ora diventa Re di Spugna

Tradizione vuole che i cavalieri siano forti e un po’ burberi. Sempre secondo i racconti, e io ne ho letti tanti quindi vi potete fidare, tali uomini virili si lavano poco, sono poco educati, e per nulla ordinati. Tranne uno.

Per Sinnos editrice torna Il cavaliere Saponetta di Kristien In-’t-Ven con illustrazioni di Mattias De Leeuw (traduzione di Laura Pignatti), l’eroe più eroe della narrativa.

Il cavaliere Saponetta

il cavaliere saponetta

Oltre a essere molto coraggioso, infatti, il cavaliere Saponetta è anche molto gentile ed educato, pulito e ordinato. E soprattutto è molto, molto intelligente. Questa sua perfezione, però, in certe epoche potrebbe risultare un po’ noiosetta, solo per chi non apprezza la gentilezza sia chiaro! Ma per fortuna al nostro amato cavaliere non mancano le avventure e i pericoli, storie da raccontare, sfogliare e vivere.
Il Re Felix Primo Tra Tanti ama il 12 marzo. Assieme ai suoi dieci cavalieri festeggia la Battaglia del Cespuglio, tra ottimo cibo e fantastici giochi! Ovviamente anche il cavaliere Saponetta è invitato, e proprio quel giorno giocando a tombola vince… un regno!

A dire il vero probabilmente il nostro eroe sperava di vincere qualcosa di dolce da mangiare, e invece no! Ha vinto un paese intero, e da quel giorno diventa Re di Spugna. Inizia così la folle storia de Il cavaliere Saponetta. Re di Spugna, talmente folle che si legge tutta d’un fiato!

Il viaggio verso Spugna non è una passeggiata. Si sale, poi si scende, a volte la strada sembra piana, ma non lo è. Attraversano un bosco talmente grande, che alla fine vedono solo gli alberi. Betulle, querce, faggi e abeti. Per non parlare dei frassini.

Il regno di Spugna

il cavaliere saponetta

Aiutato dal suo fido scudiero Elmo, Cavalier Saponetta parte per conoscere regno e sudditi ad attenderlo… un paese piccolissimo, con 5 cittadini (più o meno), un castello sudicio e un fantasma in preda a deliranti paure.

Ma non è finita qui. Il nostro eroe incontrerà un orso amante della pulizia dei denti, dovrà imparare lo spugnolo, e si ritroverà a combattere, nonostante tutto.

Il cavalier Saponetta si porta dietro una candela e prende il corridoio. Il pavimento scricchiola. Ogni tanto si sente un fruscio. Spinge una porta con la punta del piede. È semibuio. Vede una macchia nera. E la tocca.

La macchia si mette a svolazzare, emette un suono acuto. Il cavaliere Saponetta sfodera la spada e sta per colpire. È un pipistrello! Gli passa vicino a gran velocità, poi vola via e sparisce nel buio della notte.

Che bella storia!

Un’avventura con la A maiuscola; un romanzo per giovani lettori ricco di colpi di scena, folli azioni e personaggi bizzarri, ma soprattutto denso di divertimento. Bambini e bambine scopriranno regni e fantasmi, mostri e sovrani. E potranno immergersi nel piacere della lettura dalla prima all’ultima parola!

Tradizione vuole che i cavalieri siano forti e un po’ burberi. Sempre secondo i racconti, e io ne ho letti tanti quindi vi potete fidare, tali uomini virili si lavano poco, sono poco educati, e per nulla ordinati. Tranne uno. Per Sinnos editrice torna Il cavaliere Saponetta di Kristien In-’t-Ven con illustrazioni di Mattias De Leeuw (traduzione di Laura Pignatti), l’eroe più eroe della narrativa. Il cavaliere Saponetta Oltre a essere molto coraggioso, infatti, il cavaliere Saponetta è anche molto gentile ed educato, pulito e ordinato. E soprattutto è molto, molto intelligente. Questa sua perfezione, però, in certe epoche potrebbe…

Score

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Originale

Conclusione : Divertente e originale, il cavalier Saponetta riuscirà a strappare risate e ore di lettura

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

x

Check Also

Non siamo angeli

Non siamo angeli: Guia Risari racconta il punto di vista dei bambini

Leggi l'albo Non siamo angeli di Guia Risari e Alicia Baladan e scopri cosa pensano i bambini quando vengono definiti angioletti.

la caduta del patriarcato

La caduta del patriarcato: Marta Breen racconta la storia del sessismo, la lotta e la resistenza delle donne

Sfoglia il graphic novel La caduta del patriarcato e scopri come Marta Breen con ironia e fondamenti storici narra la storia delle donne.