mamma cucino da solo
Mamma, cucino da solo!

Mamma, cucino da solo! Preparare dolci deliziosi in autonomia secondo il metodo Montessori

L’autonomia è un dei traguardi più ambiti e assoluti dell’infanzia. Riuscire a fare da soli è un’impresa da sostenere e stimolare, e, a volte, ammettiamolo, anche noi genitori dobbiamo imparare a metterci da parte per permettere ai bambini di imparare, fare e sbagliare, secondo i loro ritmi e passioni. Riuscire a lavarsi, mettersi le scarpe, vestirsi, da soli. Imparare a mettere via le proprie cose, ad aiutare. Nulla di scontato. Ma quanta soddisfazione quando esclamano: “Mamma, cucino da solo!”.

Non a caso Maria Montessori era assolutamente certa dell’importanza nell’aiutarli a fare da soli, perché il nostro ruolo di genitori non si esaurisce mai, ma sostenere i bambini nella crescita significa anche lasciarli andare, permettere loro di vivere e scoprire il mondo, giorno dopo giorno.

Cucinare è sicuramente un’azione che i bambini possono fare da soli, ma non è così semplice e scontata. Spesso noi adulti abbiamo paura che si facciano male, o che combinino disastri, ma permettere loro di preparare del cibo è un momento di enorme responsabilizzazione, perché non solo fanno da soli ma il risultato del loro duro lavoro deve anche piacere agli altri, e non è per nulla scontato!

Mamma, cucino da solo!

Mamma, cucino da solo!

Di libri di cucina per bambini ne ho visti molti, alcuni ben fatti, altri forse un tantino troppo complessi. L’idea di fondo, coinvolgerli nella preparazione del cibo, è assolutamente genuina, ma riuscire a dare vita a un libro capace di proporre ricette interessanti, facili ma non banali, e contemporaneamente di comunicare con i più piccoli è di fatto un’impresa davvero notevole.

Mamma, cucino da solo!, di Katia Casprini e Roberta Guidotti (Red Edizioni), è riuscito, a mio avviso, a trovare la chiave di lettura corretta per raggiungere l’obiettivo. Per farlo le autrici sono partite proprio dal metodo Montessori, proponendo ricette, fotografie, grafiche, in grado di semplificare il classico testo tanto da risultare comprensibili anche ai bambini che ancora non sanno leggere e contare fino a 5.

Le quantità vedono sostituire alla classica bilancia, utile ma certo non semplice da usare, il vasetto di yogurt e il cucchiaio da minestra; gli ingredienti sono pochi e facilmente reperibili, gli stessi ingredienti vengono identificati con simboli e etichette richiamati pagina dopo pagina, così da rendere immediato il riconoscimento. Infine, il procedimento per eseguire la ricetta è spiegato non testualmente ma con una sequenza di fotografie, molto belle tra l’altro, così anche i bambini più piccoli possono seguire, cucinare e assaggiare!

Un esempio concreto: la torta allo yogurt

Nella pagina di destra vengono indicati gli ingredienti: 3 uova, 2 vasetti di yogurt riempiti di zucchero, olio, yogurt, farina, lievito.

I passaggi per realizzare la torta

A scoprire prima questo libro, forse, forse… potevo imparare a cucinare anch’io che sono una frana dichiarata!

Coloratissimo, chiaro, pratico, un libro per tutti e da condividere con tutti.

L’autonomia è un dei traguardi più ambiti e assoluti dell’infanzia. Riuscire a fare da soli è un’impresa da sostenere e stimolare, e, a volte, ammettiamolo, anche noi genitori dobbiamo imparare a metterci da parte per permettere ai bambini di imparare, fare e sbagliare, secondo i loro ritmi e passioni. Riuscire a lavarsi, mettersi le scarpe, vestirsi, da soli. Imparare a mettere via le proprie cose, ad aiutare. Nulla di scontato. Ma quanta soddisfazione quando esclamano: “Mamma, cucino da solo!”. Non a caso Maria Montessori era assolutamente certa dell’importanza nell’aiutarli a fare da soli, perché il nostro ruolo di genitori non…

Score

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Utilissimo

Conclusione : Un libro di cucina per bambini ispirato al metodo Montessori, grazie a una grafica molto chiara e a tantissime immagini i bambini possono imparare a cucinare da soli. Che soddisfazione!

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Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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