L'incredibile libro dei mostri

Gregoire Kocjan e Mateo Dinnen realizzano l’incredibile libro dei mostri

I mostri, si sa, hanno da sempre un certo fascino. Riescono a scatenare le emozioni più incredibili, e contemporaneamente ad assopirne altre, come a volerle sconfiggere a suon di baffi e denti aguzzi.

I bambini li adorano, anche se, a volte, ne hanno paura. Perché i mostri nascono per fare paura, questo è un fatto, ma è anche vero che spesso ci fanno ridere e divertire, dipende da come ce li immaginiamo, da che colori hanno, dalle loro dimensioni e dai loro suoni. Dall’odore e dai denti, ma se quelli sono appuntiti scappate, e non pensateci più.

I bambini creano mostri, perché sebbene circondati da libri e film, il loro mostro è sempre migliore degli altri. Amano dare loro forme raccapriccianti, ma soprattutto adorano dar loro nobili obiettivi, così nascono mostri contro gli incubi, o mostri bacettoni (quando proprio non si sopportano i baci), o mostri solleticoni quando ridiamo a crepapelle sotto l’esperto solletico di papà.

I mostri, in realtà, amano i bambini. Tutti i bambini. Senza, non saprebbero come sopravvivere.

L’incredibile libro dei mostri

L'incredibile libro dei mostri

Non so se Gregoire Kocjan e Mateo Dinnen sono d’accordo con me e con questa mia lunga premessa. Quello che so è che il loro libro L’incredibile libro dei mostri (traduzione di Silvia Cavenaghi, pubblicato in Italia da IdeeAli) è semplicemente fantastico. Stupendo. Incredibile.

Prima notazione, il libro è enorme. Potete pensare che non ci sia differenza tra un piccolo libro e uno grande, ma vi sbagliate. Perché un libro che parla di mostri perderebbe tutto il suo fascino se piccolo; il grande formato, invece, ci presenta dei mostri davvero incredibili e mostruosi, in tutta la loro improbabile bellezza. I mostri di Gregoire Kocjan, infatti, sono davvero insuperabili, e per riuscire a mostrarceli tutti ha dovuto realizzare un catalogo. Un vero e proprio catalogo dei mostri, con tanto di nomi, spiegazioni, caratteristiche e curiosità. Ora siamo pronti, pronti a fuggire.

L'incredibile libro dei mostri

Ogni pagina del volume ci presenta un mostro, un mostro serio. Dal nome – ad esempio Il Grump – a cosa gli piace e cosa no, e se proprio non riusciamo a immaginarcelo eccolo disegnato, colorato. Un mostro di tutto rispetto!

Non è mai contento, borbotta sempre, tende ai musi lunghi e addirittura ai mugugni… Il Grump è un mostro antipatico, asociale, arcigno, pessimista, scontroso, piantagrane, guastafeste, colleziona francobolli ed è di una noia mortale.

L'incredibile libro dei mostri

Simpatici, orribili, enormi, piccolini, sorridenti, brontoloni, colorati o trasparenti: L’incredibile libro dei mostri ci presenta un mondo tutto nuovo da scoprire pagina dopo pagina. E quante storie possiamo inventarci con tutti questi mostri!

Un albo illustrato originale, che, sono sicura, catturerà l’attenzione di tantissimi bambini e bambine, pronti a scoprire ogni dettaglio e a nascondersi sotto al letto se la paura diventa troppa.

I mostri, si sa, hanno da sempre un certo fascino. Riescono a scatenare le emozioni più incredibili, e contemporaneamente ad assopirne altre, come a volerle sconfiggere a suon di baffi e denti aguzzi. I bambini li adorano, anche se, a volte, ne hanno paura. Perché i mostri nascono per fare paura, questo è un fatto, ma è anche vero che spesso ci fanno ridere e divertire, dipende da come ce li immaginiamo, da che colori hanno, dalle loro dimensioni e dai loro suoni. Dall’odore e dai denti, ma se quelli sono appuntiti scappate, e non pensateci più. I bambini creano…

Score

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Perfetto!

Conclusione : Colorato, grande, spiritoso e mostruoso questo albo illustrato ci presenta tantissimi mostri come mai li abbiamo visti

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Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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