Tra i finalisti del Premio Letteratura Ragazzi città di Cento – Scuola primaria, troviamo anche il dolcissimo Oscar e io di Maria Parr (con illustrazioni di Ashild Irgens e traduzione di Alice Tonzig, Beisler editore).

Una storia normale, ricca di relazioni e momenti familiari.

Oscar e io

Il volume racconta la vita di Ida, otto anni, e Oscar, di cinque anni, sorella e fratello abitanti di un piccolo villaggio nel cuore della Norvegia, tra boschi e fiumi, natura e case rosse, colori e risate.

Ida è gentile e paziente, anche se non sempre. Oscar è un terremoto. Ida dorme sopra al letto a castello, ma vorrebbe una camera tutta sua, Oscar sotto ma vorrebbe dormire sopra.

Sulla cima di una collina nel nostro piccolo paese c’è una grande casa rossa. È un po’ sghemba e antiquata, perché la mamma e il papà non sono molto bravi a trovare soluzioni furbe e risolvere le magagne, ma è al limite del bosco, e di sera la luce delle finestre è calda e accogliente. L’ho vista con i miei occhi, tornando a casa dall’allenamento di calcio.
In casa abitano due bambini, Oscar e io. Condividiamo la stanza nel seminterrato. Nel letto a castello io dormo sopra e sono il capo. Oscar dorme sotto e crede di essere vicecapo, ma in realtà sono io a decidere tutto. Decido quando dobbiamo spegnere la luce, e decido che Oscar si deve alzare per farlo.

Le giornate di Ida e Oscar

I due fratelli crescono serenamente, cullati dall’amore dei genitori e dalle piccole difficoltà scolastiche.

Durante l’anno presentato ai giovani lettori e lettrici accadono anche cose tristi, ma il sorriso dei due bambini accompagna dalla prima all’ultima pagina.

Le stagioni passano inesorabili dalla neve alla primavera, da Babbo Natale (a cui si stacca la barba), all’estate, mentre i due fratelli crescono, ridono e litigano. Esattamente come nella realtà.

Oscar e io: una lettura che ti accompagna per un intero anno

Scritto in maniera impeccabile, ricco di dettagli ed emozioni, Oscar e io è un romanzo che riesce a cullarti per un anno intero, a trasportarti nella normalità mantenendo comunque alta la curiosità.

Non mancano colpi di scena, ma sono eventi normali, nulla di fantastico. La vita non fa altro che avvolgere i protagonisti del racconto e, come in un fiume, trasportarli avanti.

E poi è arrivata l’estate.
Io ero in vacanza da scuola, e Oscar non andava più all’asilo. Dappertutto intorno alla nostra casa rossa erano spuntati fiori, e non vedevamo l’ora di fare bagni, giocare a calcio e goderci tutte le altre cose belle di questa stagione. Ma la prima settimana ha piovuto ogni santo giorno. Abbiamo giocato sotto la veranda e dentro al garage e in tutti i posti possibili e inimmaginabili all’asciutto, ma avevamo un desiderio immenso di sole.

I finalisti del Premio Letteratura Ragazzi Città di Cento

Su Libri e bambini proponiamo le recensioni dei testi in finale al prestigioso Premio Letteratura Ragazzi Città di Cento.

Finalisti scuola primaria:

I nostri voti

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Emozionante

Tante storie dentro una storia per raccontare la vita di due fratelli immersi nella meravigliosa Norvegia.

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Avatar Anna Fogarolo

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