Libri pop up per bambini da costruire

Libri pop up per bambini da costruire con Delfino e Riccio

Che ne pensate dei libri pop up? Io li adoro. Da sempre li considero scrigni da scoprire, aprire e incantare. Riescono a lasciare senza parole chi li legge e a regalare sorrisi anche ai bambini più piccoli meravigliati di fronte alle tante novità che riescono a scorgere.

I libri pop up hanno però un enorme “difetto”: costano tantissimo. Attenzione però, non è colpa – se di colpa vogliamo parlare – delle case editrici, anzi. Il fatto è che realizzarli è davvero un’impresa impegnativa, dal punto di vista economico ma anche progettuale.

Per questo oggi voglio presentarvi due libri pop up davvero diversi e originali: due libri che il bambino deve costruirsi da solo. Avete letto bene! Tagliando e incollando i bambini possono creare due libri davvero molto belli, e contemporaneamente, sviluppare importanti prerequisiti scolastici, come la motricità fine, le abilità logiche, l’ascolto e la comprensione. Scopriamo qualcosa di più su questi libri pop up per bambini da costruire.

Libri pop up per bambini da costruire

Libri pop up per bambini da costruire

7 giorni con Delfino e 7 giorni con Riccio di Alessandra Baretter (Edizioni Erickson), sono due libri pop up per bambini da costruire. Sono geniali, pensati per i bambini che amano fare, e che per la prima volta finalmente potranno addirittura tagliare e incollare senza punizioni e strilli. Anzi lo devono fare per costruire la storia.

Delfino accompagna i bambini alla scoperta dei mille tesori del mare, mentre Riccio si avventura in un grande prato verde alla ricerca dell’amico Orso.

Storie semplici ma avventurose, ricche di colpi di scena ma soprattutto di alette che si alzano, personaggi che si spostano e addirittura rifiuti che si possono staccare dal fondo del mare per restituirli a chi li ha gettati! Grazie al velcro infatti alcune parti del libro si possono staccare e riattaccare, così da poter creare nuove originali storie sempre insieme a Riccio o Delfino. Ma queste alette e pezzettini di velcro non sono parte del libro: le trovate in un altro fascicolo e i bambini le devono tagliare e incollare, seguendo dettagliate istruzioni, per poter dar vita al loro libro pop up.

L’anno scorso durante il lockdown Riccio ci ha letteralmente salvati da momenti di sconfortante noia. Quest’anno, visto il periodo scolastico decisamente complesso, abbiamo deciso di farci accompagnare anche da Delfino in questa nuova avventura. Così un giorno si rilegge Riccio e l’altro si costruisce Delfino.

Perché 7

Libri pop up per bambini da costruire

7 è il numero di giorni ideale per consentire a un bambino di apprendere, consolidare e immagazzinare nuovi concetti e abilità. Per questo motivo, 7 giorni con Delfino propone 7 episodi da costruire giorno dopo giorno, nell’arco di una settimana. Ognuno di questi episodi si concentra su determinate abilità, lasciando così al bambino il tempo necessario per sperimentarle e assimilarle.

Che ne pensate dei libri pop up? Io li adoro. Da sempre li considero scrigni da scoprire, aprire e incantare. Riescono a lasciare senza parole chi li legge e a regalare sorrisi anche ai bambini più piccoli meravigliati di fronte alle tante novità che riescono a scorgere. I libri pop up hanno però un enorme “difetto”: costano tantissimo. Attenzione però, non è colpa – se di colpa vogliamo parlare – delle case editrici, anzi. Il fatto è che realizzarli è davvero un’impresa impegnativa, dal punto di vista economico ma anche progettuale. Per questo oggi voglio presentarvi due libri pop up…

Score

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Coinvolgente

Conclusione : Un libro pop up che i bambini possono costruire da soli, tagliando e incollando daranno vita a un vero e proprio tesoro

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Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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