Arriva il gatto!
Arriva il gatto!

Arriva il gatto, albo illustrato per sconfiggere i pregiudizi

La narrativa per bambini, orecchie acerbe, come rammenta il nome eloquente della casa editrice, ha nella ripetizione il sicuro effetto di suscitare e mantenere viva l’attenzione dei giovani lettori. Inoltre, e il libro che stiamo presentando oggi – Arriva il gatto! – ne è un brillante esempio. In una struttura a spirale, ogni ripetizione aggiunge particolari nuovi e stimola il piccolo lettore e l’adulto narratore a un’attesa che si scioglierà nelle ultime pagine.

Arriva il gatto!

Arriva il gatto!
Arriva il gatto!

Perché si ripete in ogni pagina che arriva il gatto? La reiterazione del grido di stress, in situazioni sempre diverse, è opera di… topi. Sì topi di ogni genere, forma, sfumatura di colore.

La favola, splendidamente illustrata da Vladimir Vagin, adombra a ogni pagina l’arrivo del pericolo. Un pericolo che è più spaventoso di quanto in realtà potrebbe essere e di quanto, in realtà, ma questo lo si vede solo alla fine, è.

È vero, i topi temono il gatto e il gatto rappresenta un pericolo mortale. Ma come definire ostile un gatto che al termine della narrazione arriva davvero nel terrore generale trainando, però, delle inattese, quanto magnifiche forme di formaggio? È nemico un micio che accetterà di essere grattato dietro le orecchie dai topolini non più timorosi?

Una storia intensa per molti motivi

Una favola intensa per l’incrociarsi di diversi piani comunicativi e, oserei dire, didattici.

Il grido d’allarme Arriva il gatto viene riproposto in ogni pagina in italiano, inglese (Here comes the cat!) e russo (Сюда идëт кот!), così come in ogni pagina i particolari che compongono la successione narrativa degli eventi sono identificati nelle tre lingue con tanto di pronuncia figurata.

Inoltre, per aggiungere un tocco di preziosità discreta, i motivi decorativi di Vladimir Vagin, che abbiamo già menzionato, richiamano alla memoria i disegni della tradizione russa. Più specificatamente lo stile di Ivan Jakovlevič Bilibin uno degli artisti russi di maggior prestigio e riconoscibilità.

Un libro minuscolo eppure complesso. Siamo certi che sia solo per un pubblico acerbo?

Testo a cura di Natale Fioretto

La narrativa per bambini, orecchie acerbe, come rammenta il nome eloquente della casa editrice, ha nella ripetizione il sicuro effetto di suscitare e mantenere viva l’attenzione dei giovani lettori. Inoltre, e il libro che stiamo presentando oggi – Arriva il gatto! – ne è un brillante esempio. In una struttura a spirale, ogni ripetizione aggiunge particolari nuovi e stimola il piccolo lettore e l’adulto narratore a un’attesa che si scioglierà nelle ultime pagine. Arriva il gatto! Arriva il gatto! Perché si ripete in ogni pagina che arriva il gatto? La reiterazione del grido di stress, in situazioni sempre diverse, è opera…

Score

Storia
Leggibilità
Illustrazioni
Prezzo

Illuminante

Conclusione : Una favola intensa, adatta ai bambini dai quattro anni in su, ma che fornisce spunti interessanti anche a noi adulti.

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Redazione

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