Violetta e i topi del Titanic

Violetta e i topi del Titanic: Cecco Mariniello racconta una storia appassionante

Ogni nave che si rispetti ospita topi. È un dato di fatto, o almeno lo era in passato. E assieme ai topi ci sono i gatti. Ovvio. Così anche il famoso Titanic non poteva essere da meno. Al di là del suo finale tragico possiamo, infatti, ipotizzare che ospitasse diversi topini, più o meno grandi. Potrebbe essere andata così, o no. In realtà non ci interessa molto. Quello che ci deve interessare è la divertente storia di Cecco Mariniello, Violetta e i topi del Titanic (Sinnos editrice).

Violetta e i topi del Titanic
Cecco Mariniello, Violetta e i topi del Titanic

Lo scrittore dà prova di grande abilità e ingegno. Non solo riesce a raccontare l’evento del Titanic senza molti abbellimenti – d’altronde è affondata e su questo non possiamo mentire nemmeno ai bambini e alle bambine – ma nel farlo ci racconta anche la storia dei topi del Titanic, così simili agli umani per invidie e dissapori che quasi quasi ci sembra di sentirli tutt’attorno a noi.

Violetta e i topi del Titanic

Ma andiamo con ordine. Il Titanic è salpato, a bordo oltre a ricchi e poveri umani troviamo anche topi e gatti. I topi a loro volta sono divisi in azzurrognoli e rossicci, e si odiano da tempo immemore. Tendono a prendersi a randellate, o comunque a mantenere le distanze, schifati.

Tranne Abelardo e Eloisa, due topini, rossiccio lui azzurrognola lei, che diventano grandi amici: il tempo sul Titanic non manca.

Così, tra gatti che fanno i gatti, topi che litigano, amicizie inaspettate, un giorno Abelardo e Eloisa incontrano Violetta, e con lei scoprono le storie e le fusa dei gatti…

Una lettura godibile

Violetta e i topi del Titanic

Divertente e spigliato, un libro ideale per le prime letture ad alta leggibilità. Scritto per appassionare i giovani lettori e lettrici alle storie in autonomia, con un pizzico di suspense e tanto, tanto, amore per la scrittura.

Le illustrazioni seguono le vicende dei protagonisti e catturano lo sguardo, incuriosiscono ma non distraggono. I lettori si ritroveranno coinvolti in un attimo, tra un ballo, una corsa e una fuga improvvisa, per rivivere la storia del Titanic da un nuovo punto di vista.

Ogni nave che si rispetti ospita topi. È un dato di fatto, o almeno lo era in passato. E assieme ai topi ci sono i gatti. Ovvio. Così anche il famoso Titanic non poteva essere da meno. Al di là del suo finale tragico possiamo, infatti, ipotizzare che ospitasse diversi topini, più o meno grandi. Potrebbe essere andata così, o no. In realtà non ci interessa molto. Quello che ci deve interessare è la divertente storia di Cecco Mariniello, Violetta e i topi del Titanic (Sinnos editrice). Cecco Mariniello, Violetta e i topi del Titanic Lo scrittore dà prova di…

Score

Storia
Illustrazioni
Leggibilità
Prezzo

Bella storia!

Conclusione : Una storia appassionante, per scoprire il Titanic e il piacere della lettura.

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Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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