Insieme

Insieme: Taro Miura e la parola che cambia il mondo

I libri per bambini da 0 a 3 vengono spesso considerati “semplici”, facili da realizzare. Un errore madornale a mio avviso: certo, hanno bisogno di poche parole, quindi l’investimento in termini di creatività potrebbe risultare minimo, ma vi assicuro che un progetto editoriale per questa fascia d’età deve tenere conto di talmente tanti dettagli che potrebbe far vacillare anche i più volenterosi…

A partire dal formato: non troppo piccolo, ma nemmeno troppo grande perché i bambini devono riuscire a tenerlo in mano, sfogliarlo, consumarlo. Per non parlare degli angoli arrotondati: i bambini non devono assolutamente trasformare l’oggetto di tanto amore in un’arma pericolosa. Aspetti questi facilmente intuibili ma assai più complessi da realizzare (nel senso che hanno un costo non da poco). E poi le illustrazioni: colorate, certo, ma chiare, evocative stimolanti, capaci di racchiudere in pochi segni l’universo intero. E le parole? Possono anche non esserci, ma quelle che ci sono devono essere chiare e facili da intuire a chi osserva.

Il bambino deve poter comprendere ogni singolo dettaglio, e se chiede ai genitori di leggere assieme deve poter seguire la storia. Un’impresa.

Ci sono libri che puntano tutto sui disegni, altri che scelgono poche accurate parole, altri ancora… che scelgono una parola, talmente perfetta da riuscire da sola a costruire un universo narrativo completo, e a portata di bambino.

Insieme

Insieme di Taro Miura (Fatatrac, finalista Premio Andersen 2021 categoria 0/6 anni) è la sintesi di quanto descritto. Partendo da una parola potente, INSIEME, accompagnata da disegni emozionanti ma contemporaneamente semplici, di facile intuizione, riesce a dare corpo e anima a un vocabolo troppo spesso dato per scontato. La parola insieme, invece, è talmente forte da meritare un libro intero: è evocativa, sentimentale, eppure non facile da spiegare.

Così, in questo libro troviamo un pesce rosso. E un pesce rosso. (Che) stanno insieme. E se queste calibrate parole non sono sufficienti per fare capire la profonda verità di quanto descrivono, ecco i due pesciolini unirsi in un bacio o abbraccio, o semplicemente fondersi nel colore.

Insieme
Insieme

Non solo pesciolini. Ecco un anatroccolo. E un anatroccolo. Stanno insieme. E si uniscono, vicini: sembrano baciarsi, ma il libro questo non lo dice. Il libro li avvicina, li unisce in unico disegno grafico. Incantevole.

E ancora, un elefante, una scimmia, la mamma e io. Stiamo insieme. E anche il mio papà.

Figure distinte che si uniscono, si sfiorano, riescono a trasformarsi in un unico disegno, colorato e perfetto.

Insieme
Taro Miura, Insieme

Un testo che si apre alla sperimentazione

Ma non è finita qui. Perché da questa semplice intuizione possiamo creare moltissime altre figure Insieme. Possiamo andare avanti all’infinito, proponendo disegni e laboratori, cartelloni o sogni ad occhi aperti. Possiamo unire due figure simili, o correre con la fantasia e andare a cercare il nonno, o il fratello, o il cane. C

on una semplicità pulita e adatta ad ogni bambino Insieme ci dona una lettura forte, che va oltre la parola e ci permette di creare e viaggiare con la fantasia.

Adatto a tutta la famiglia, ma anche per attività di classe, un libro davvero unico nel suo genere.

I libri finalisti del Premio Andersen 2021

Su Libri e bambini presentiamo i testi finalisti del Premio Andersen 2021:

I libri per bambini da 0 a 3 vengono spesso considerati “semplici”, facili da realizzare. Un errore madornale a mio avviso: certo, hanno bisogno di poche parole, quindi l’investimento in termini di creatività potrebbe risultare minimo, ma vi assicuro che un progetto editoriale per questa fascia d’età deve tenere conto di talmente tanti dettagli che potrebbe far vacillare anche i più volenterosi… A partire dal formato: non troppo piccolo, ma nemmeno troppo grande perché i bambini devono riuscire a tenerlo in mano, sfogliarlo, consumarlo. Per non parlare degli angoli arrotondati: i bambini non devono assolutamente trasformare l’oggetto di tanto amore…

Score

Storia
Leggibilità
Illustrazioni
Prezzo

Unico nel suo genere

Conclusione : Una sola parola può cambiare il mondo? Forse no, ma sicuramente insieme possiamo comprendere tantissimi dettagli, ammirare sfumature diverse e scoprire nuove connessioni.

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Anna Fogarolo

Anna Fogarolo è consulente per le attività di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR specialist. In passato ha svolto l'attività di fotogiornalista per le maggiori testate italiane e ha scritto contenuti per alcuni noti portali e network. Con le Edizioni Erickson ha pubblicato «Do you speak Facebook? Guida per genitori e insegnanti al linguaggio dei social network» e «Il web è nostro. Guida per ragazzi svegli», testo presentato alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

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